Akros in crescita, si aprono nuovi scenari

Approvato all’unanimità il bilancio dell’Akros, società mista per la raccolta differenziata nella provincia di Crotone, nell’assemblea del 29 giugno scorso. Il risultato dell’esercizio 2005 presenta un disavanzo apparente di 39 mila euro, mentre nel 2004 si era avuto un avanzo di 272 mila euro, e questo nonostante una drastica riduzione dei valori della produzione che hanno registrato un calo di 736 mila euro.
Il presidente della società, Antonio Barberio, e l’amministratore delegato, Giampiero Abruzzo, hanno illustrato il fascicolo di bilancio ed i risultati conseguiti dalla società, che nel 2005 si è classificata al secondo posto per incremento dell’attività. Inoltre è stato sottolineato che l’Akros, nel corso del 2005, ha intrapreso una nuova attività, quella della gestione degli impianti di depurazione e di sollevamento dell’Ato (Ambito territoriale ottimale); attività che, secondo il presidente Barberio, concilia gli interessi pubblici con quelli privati in base al modello gestionale delle società miste, con la parte pubblica detentrice della maggioranza.
A margine della discussione sul documento contabile l’assemblea ha anche preso atto che la società ha conseguito la certificazione Iso 9001 e la certificazione Soa Og 6 che abilita alla gestione degli impianti di depurazione.
L’assemblea annuale dei soci si è svolta nella nuova sede in località Passovecchio, acquistata con un leasing finanziario per un milione di euro. La nuova sede comprende un edificio adibito d uffici con una superficie pari a 690 mq.; per altri 1.794 mq. si estende l superficie di capannoni da adibire a ricovero mezzi, mentre il piazzale esterno è di 5.543 mq.
Attualmente l’Akros gestisce la raccolta ed avvio a smaltimento dei rifiuti solidi urbani (Rsu) in 16 comuni della provincia di Crotone, mentre l’attività si estende in tutta la provincia per la raccolta ed avvio al recupero dei rifiuti differenziati (Rd); come accennato, ha avviato l’attività di gestione degli impianti di depurazione e delle stazioni di sollevamento.
Il core business dalla società, la raccolta differenziata, nel 2005 è arrivata al 19,84 per cento pari a 6.911,563 tonnellate, partendo dallo 0,09, con 27,28 tonnellate del 2001. La forza lavoro, che all’inizio era di 8 unità, è diventata a fine 2005 pari a 138 dipendenti, 42 in più rispetto all’anno precedente.
La società, però, guarda al futuro, al mercato potenziale, che è fatto anche del ciclo integrato acque, delle bonifiche, della gestione rete gas, ed ancora: energia, sanificazione, disinfestazione derattizzazione, rete di comunicazione ed altri servizi per la comunità. In quest’ottica va letta la prospettiva per un incremento di fatturato, a partire dall’esercizio in corso che dovrebbe portare ricavi per oltre due milioni di euro, ed arrivare nel 2008 al fatturato di oltre otto milioni di euro. L’evoluzione del mercato, secondo quanto illustrato all’assemblea dei soci, evolve verso fome di gestione caratterizzate dalla presenza di pochi operatori di elevate dimensioni, operanti in regime di concorrenza oligopolistica, per cui l’Akros tende ad adeguarsi alle dimensioni delle altre imprese, per ottenere economie di scala.
(d.n.)

Ultima modifica: 5 maggio 2017