Altrove le tutelano, a Crotone le prendiamo a picconate



L’Italia insegna è il titolo di un bellissimo volume fotografico della Lazy Dog dedicato alle vecchie insegne del nostro Paese. Un’opera bellissima che mette in risalto la caratteristica tutta italiana di non essersc mai uniformati in questo campo a canoni prestabiliti. Dai caratteri con le grazie dell’Ottocento al freddo ‘bastoncino’ sui palazzi del Regime è un fiorire di creatività e fantasia, nei borghi come nelle piccole, medie e grandi città; un tratto distintivo del belpaese che il calligrafo James Clough, inglese trapiantato a Milano ed autore del libro, definisce “straordinario”, tanto da meritarsi un’opera del genere. L’Italia insegna, viaggio fra scritte, targhe ed iscrizioni dello Stivale è un viaggio nel nostro passato, una lettura storico/estetica della penisola attraverso quella che Clough definisce “una singolare espressione d’arte applicata”.

Il volume, trecento pagine, contiene cento illustrazione; per ognuna è riportata l’ubicazione (luogo, via e numero civico), la tecnica di realizzazione, lo stile del carattere, l’immobile e l’anno di realizzazione. Tra tante spicca quella che vedete nella parte superiore della foto, in tutto e per tutto simile alla vecchia insegna dell’ex Casa di riposo per anziani di piazza Santa Veneranda, a Crotone; insegna di recente abitrariamente rimossa, a colpi di ‘mazza & punta’, dalla famiglia Berlingieri, componente dell’opera pia ‘Santissima Vergine Addolorata’, l’ente morale proprietario dal 1904 dell’immobile. Uno scempio, una violazione del vincolo storico/architettonico che tutela l’immobile, oltre che un’offesa ai crotonesi che ancora credono nel valore aggiunto della storia di questa città.

Della serie altrove le tutelano, da noi le insegne vengono prese a picconate. Anche questo è lo specchio di un Paese a due velocità.

Ultima modifica: 13 July 2017