Antimafia, la commissione si occuperà del Cara di Isola Capo Rizzuto



L’ufficio di Presidenza della Commissione parlamentare Antimafia, riunito ieri, su proposta della presidente Rosy Bindi, ha stabilito di proseguire il filone d’inchiesta sulle opacita’ e le infiltrazioni mafiose nella gestione del Cara di Isola Capo Rizzuto. Nelle prossime settimane saranno avviate una serie di specifiche audizioni.

“La richiesta che abbiamo avanzato, come componenti della Commissione, al presidente Rosy Bindi e’ stata accolta. L’ufficio di presidenza, infatti, ha deliberato l’apertura di un’inchiesta della Commissione parlamentare Antimafia sul Cara di Isola Capo Rizzuto”, comunicano in una nota i componenti della Commissione Enza Bruno Bossio e Ernesto Magorno.

“Nei prossimi giorni saranno avviate le prime audizioni”, proseguono. “L’inquietante quadro indiziario emerso dalle ordinanze della Dda di Catanzaro, richiede necessariamente approfondimenti e verifiche su eventuali responsabilita’ che potrebbero esserci state nelle diverse articolazioni istituzionali”.

“Non vi e’ alcun dubbio che le varie ipotesi di reato siano state consumate attraverso un sistema che per lunghi anni e’ stato quantomeno tollerato. Infatti, dalle indagini emergono fatti – conclude la nota -che non potevano non essere accertati e riscontrati nelle sedi istituzionali preposti alle autorizzazioni ed ai controlli”.

Ultima modifica: 19 May 2017