Tutela Area marina Capo Rizzuto, sei associazioni ammesse a finanziamento



Sono sei le associazioni di tutela ambientale ammesse ai contributi del bando con cui la Regione promuove interventi dedicati alla conservazione, ripristino e tutela di habitat e di specie da attuare nei siti Natura 2000 presenti all’interno dell’Area marina protetta “Capo Rizzuto”. Il Dipartimento ambiente e territorio ha approvato, con decreto n 7327 del 06/07/2018, le graduatorie definitive dell’avviso che impegna circa 300 mila euro attraverso due azioni a valere sul POR 2014-2020.

Ammessi finanziamento sono: Associazione nazionale per la tutela dell’Ambiente (Anta) per 59.887,60 euro per la rimozione straordinaria dei rifiuti sui fondali e sui Sic dell’area marina protetta; Lega Navale Italiana di Crotone (60 mila euro) e Codacons Calabria (29.945,40 lotto funzionale) per azioni di sostegno di specie ed habitat nelle aree Natura 2000 dell’Amp; Kroton Apnea Onlus Asd (36 mila euro) e Circolo Legambiente Ibis Crotone (48.720 euro) per realizzazione di strutture di ripopolamento per la tutela degli habitat e specie marine nell’Amp; Wwf provincia di Crotone (65.907 euro) per azioni di sostegno al centro recupero tartarughe marine dell’Amp.

“Prosegue il nostro impegno – dichiara il Presidente della Regione, Mario Oliverio – volto alla difesa degli habitat naturali per realizzare una Calabria più pulita e attrattiva. Con questo nuovo intervento intendiamo da un lato sostenere il lavoro del Centro Recupero Tartarughe dell’Area marina che assicura la tutela della specie Caretta Caretta, e dall’altro dotare di strumenti efficaci le associazioni di tutela ambientale che hanno il compito di promuovere azioni a sostegno di flora e fauna marine e costiere nonché attivare percorsi di sensibilizzazione volti al territorio”.

Ultima modifica: 13 luglio 2018

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