Assunzioni aeroporto di Crotone: la Uil chiede accesso agli atti

Ex dipendenti su assunzioni aeroporto Crotone

CROTONE – Assunzioni aeroporto di Crotone: la Uil chiede l’accesso agli atti per vederci chiaro: “Quella che ha raccontato il presidente di Sacal, Arturo De Felice, sulle assunzioni all’aeroporto di Crotone è una favola: solo 10 su 27 ex dipendenti dell’aeroporto di Crotone sono stati assunti. Altro che l’80 per cento come ha affermato”.  Lo ha detto Fabio Tomaino, dirigente della Uil, nel corso di una conferenza stampa chiesta proprio dagli ex dipendenti della Sant’Anna per rispondere alle dichiarazioni di De Felice sulle assunzioni all’aeroporto di Crotone fatte a margine del primo volo avvenuto lo scorso 30 novembre. Tomaino, intanto, spiega a De Felice che “avendo vinto il bando Enac l’apertura dell’aeroporto da parte di Sacal era un atto dovuto, quindi non lo faccia passare come un’opera straordinaria”.

Per quanto riguarda lo stato occupazionale che riguardava gli ex dipendenti della Sant’Anna spa, il sindacalista spiega: “E’ una notizia infondata perché la maggior parte sono ancora a casa”: Soprattutto il sindacalista attacca la politica: “Le garanzie che avevano dato a questi lavoratori il sindaco, l’onorevole Bianchi e lo stesso De Felice in un incontro pubblico dove sono?”.

Arturo De Felice
Arturo De Felice

I bandi

Nel corso della conferenza è stata ricostruita la vicenda che riguarda le assunzioni in Sacal. Ad iniziare dal primo bando, emesso ad aprile prima che il terremoto giudiziario sconquassasse la società di gestione dell’aeroporto di Lamezia. “Bando – hanno detto gli ex dipendenti del Sant’Anna per voce di Rina Sitra – che venne annullato proprio da De Felice in quanto, a suo dire,  premiava troppo i concorrenti che, come noi ed i nostri colleghi di Reggio Calabria, avevano oltre dieci anni di esperienza”. Venne così emesso un secondo bando per le assunzioni di dipendenti negli aeroporti di Crotone e Reggio Calabria a maggio 2017: una parte riguardava Sacal, l’altra la Sgh, società interamente partecipata da Sacal, che si occupa dell’handling in aeroporto. I 27 ex lavoratori dell’aeroporto di Crotone parteciparono a questo bando.  Nel frattempo Sacal,  emise un un ‘bando flash’  (il 20 luglio con scadenza il 27) per quattro posti-. Gli unici due ex Sant’Anna spa che parteciparono sono stati regolarmente assunti ad ottobre.

La graduatoria

I problemi sono sul secondo bando nella cui graduatoria  (“emessa dopo che alcuni di noi erano stati già contattati per iniziare a fare i corsi” denunciano gli ex dipendenti ) alcuni di coloro che lavoravano all’aeroporto di Crotone, “nonostante l’esperienza decennale”, non risultano superati da perfetti sconosciuti senza esperienza”.

Aeroporto Crotone
Aeroporto Crotone

E’ stato anche evidenziato che la parte del bando relativa all’handling invece è stata annullata al momento senza alcuna motivazione. “Questo fa pensare – sottolinea Tomaino – che contrariamente a quello che ha detto De Felice, la Sacal non abbia tutte le certificazioni per Sgh”.

Anche per questo Sacal, probabilmente, ha affidato al momento l’handling per l’aeroporto di Crotone alla Avia Partner che, a sua volta sta avviando le assunzioni attraverso un’agenzia interinale. Quattro ex lavoratori crotonesi sono stati contattati dall’agenzia che ha proposto loro contratti a 44 ore mensili; quando lavoravano con la Sant’Anna Spa il contratto era di 38 ore settimanali.

Insomma, ci sarebbe da guardare bene le carte. Per questo la Uil, come ha annunciato Tomaino, ha chiesto l’accesso agli atti dei bandi emessi da Sacal: “Qualunque anomalia la porteremo nelle sedi opportune al costo di far saltare il banco”.Da tenere presente che con Sacal l’aeroporto di Crotone ha una operatività di 16 ore, il doppio rispetto alla gestione della Sant’Anna Spa che veniva svolta attraverso 27 dipendenti. Tenendo conto anche del numero dei voli previsti (fino a 12 in alcuni giorni, prima erano al massimo 6) non si può neppure accampare la scusa che il numero dei dipendenti è troppo alto.

La paura

Il timore degli ex lavoratori di Crotone è chiaro: “Noi siamo felici per i nostri colleghi assunti, ci mancherebbe altro. Non ci piace la gestione del bando e il comportamento delle istituzioni come il sindaco di Crotone e l’onorevole Bianchi che avevano annunciato le assunzioni di tutti. Speriamo solo che il nostro aeroporto non diventi un serbatoio per colmare l’enorme esubero di personale che esiste su Lamezia Terme e Reggio Calabria”.

Ultima modifica: 4 dicembre 2017

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