Bivio chiuso, attività in fallimento: protesta ad Isola contro Anas | VIDEO ESCLUSIVO

Protesta rotatoria 106 Isola Capo Rizzuto

ISOLA CAPO RIZZUTO – “Bivio chiuso, attività in fallimento”. Questo il testo di uno striscione che alcuni imprenditori di via Le Castella ad Isola Capo Rizzuto hanno appeso lunedì 20 novembre davanti al bivio che un tempo permetteva l’accesso alla statale 106. Bivio chiuso in seguito alla realizzazione, 50 metri più avanti di una rotatoria.

Gli esercizi commerciali si trovavano sulla strada che da Isola Capo Rizzuto si collegava alla ss 106 direzione Le Castella. Da oltre due anni da lì non passa più nessuno da lì e l’economia di questa zona di Isola Capo Rizzuto è andata in malora. La causa è semplice: questi locali lavoravano con il turismo, con gli automobilisti che da Isola Capo Rizzuto andavano a Le Castella. Era una zona di passaggio. Ora è una strada senza via d’uscita. In due anni hanno chiuso tre attività commerciali: un bar, l’autolavaggio, la pizzeria.

Con la protesta di lunedì – disertata da Comune ed Anas che erano stati invitati –  gli imprenditori tornano a chiedere di poter aprire quella strada collegandola direttamente alla rotatoria e non come è stato fatto ad una bretella che porta su una strada secondaria. La loro richiesta è di riprendere la proposta progettuale che era stata approvata con la soluzione dell’innesto diretto sulla 106 da loro proposta e che è stata messa da parte senza alcuna giustificazione.

Ultima modifica: 20 novembre 2017

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