Cacciatori vicentini in trasferta in Sila denunciati per bracconaggio



bracconaggio2 Tre cacciatori vicentini sono stati denunciati per bracconaggio dai carabinieri della Stazione di Caccuri. I tre cacciatori, C.R. nato a Valdagno (VI), muratore sessantatreenne, P.L. nato ad Arzignano (VI), metalmeccanico dell’84, e T.L. nato a Valdagno (VI), artigiano trentunenne, sono stati trovati in possesso di ben 22 “fringuelli” abbattuti, tutti facenti parte di fauna selvatica protetta, ed un “verzellino”, appartenete a specie particolarmente protette dalla Convenzione di Berna. I militari hanno operato con personale del Nucleo Guardie Giurate del Wwf di Crotone. I cacciatori vicentini erano in trasferta alle pendici della Sila, dove avevano appositamente organizzato una battuta di caccia per procacciarsi fauna selvatica da riportare a casa per l’imminente periodo Natalizio.
I tre sono stati deferiti per concorso in uccisione di esemplari di specie di animali o vegetali selvatiche protette e per la violazione di diverse norme per la protezione della fauna selvatica, per i quali si rischiano un’ammenda di oltre 12.000€ oltre al rischio della revoca del porto d’armi per uso caccia e la perdita dei requisiti prescritti per lo svolgimento dell’attività venatoria.

Ultima modifica: 7 maggio 2017

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