Cirò Marina, i carabinieri cercavano armi, trovano reperti archeologici



CIRO’ MARINA – Stavano cercando armi, hanno trovato un piccolo tesoro archeologico. La scoperta è stata fatta dai carabinieri della Compagnia di Cirò Marina comandata dal capitano Alessandro Epifanio lunedì scorso. I militari del nucleo operativo radiomobile guidati dal luogotenente Antonio Rocca, stavano svolgendo attività di controllo per la ricerca di armi in un’azienda agricola in località Punta Alice quando, in un armadio che si trovava nella stalla, hanno trovato alcune scatole con all’interno una quarantina di reperti archeologici. Il proprietario dell’azienda, G.P. commerciante di 68 anni, è stato denunciato per riciclaggio ed appropriazione di beni dello Stato. L’uomo, con precedenti penali non specifici, era stato controllato dai carabinieri in quanto ritenuto legato ad ambienti criminali della cittadina.

Si tratta di corredi funerari scavati, probabilmente in tombe nella zona di Cirò: vasellame e bronzi dell’età del ferro e di ceramiche decorate di età ellenistica. Tra i reperti diverse fibule da parata, orecchini, bracciali, ma anche armi e collane per bambine. C’era anche un peso per il telaio.  Come ha spiegato Maria Grazia Aisa –  funzionaria della Soprintendenza archeologica responsabile dell’area di Cirò Marina – “non si tratta di reperti di grande pregio o valore, ma comunque di oggetti che, proprio perché spesso oggetto di mercato clandestino, non sono presenti in alcun museo della zona crotonese”. Aisa ha anche espresso alcune perplessità circa l’autenticità delle ceramiche decorate che saranno per questo esaminate.

“Questo ritrovamento – ha detto il capitano Epifanio – fa capire l’interesse criminale sull’archeologia, chi li deteneva era raccoglitore di reperti che poi avrebbe messo in vendita. Il materiale archeologico fa capire che non si tratta di reperti trovati in modo fortuito perché provengono da scavi diversi. Non meraviglia neppure la presenza di eventuali falsi come accade spesso nel mercato clandestino dell’arte”.

Ultima modifica: 16 maggio 2018

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