Magliette rosse, a Crotone in tanti partecipano alla mobilitazione



CROTONE – Sarà stato per un caso, oppure per dare un segnale, certo che sabato 7 luglio in giro per la città si sono viste tante persone vestire con maglie rosse. Proprio sabato era il giorno delle ‘Magliette rosse’, la mobilitazione promossa da Libera per chiedere al governo italiano e agli stati membri di rispettare il diritto internazionale, garantire un sistema di ricerca e soccorso nel Mediterraneo, riformare il sistema di Dublino e offrire un’alternativa sicura a chi cerca di raggiungere l’Europa via mare.

Dopo la chiusura dei porti alle navi delle Ong e la campagna di ostruzionismo portata avanti dai governi europei, nessuna imbarcazione non governativa sta eseguendo soccorsi. Si calcola che siano almeno 679 le vittime annegate dal 1 di giugno. Secondo una stima dell’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (Ispi) nell’ultimo mese una persona su dieci partita dalla Libia ha perso la vita nel tentativo di raggiungere l’Europa via mare.

La mobilitazione non era organizzata con manifestazioni particolari. Si chiedeva solo ai cittadini che volevano solidarizzare con l’iniziativa di vestire una maglia rossa. A Crotone era stato dato un appuntamento davanti all’ingresso della piazzetta Mercato dove si sono ritrovate nel corso della mattinata le persone in maglia rossa. Tanti in città, come detto, però vestivano di rosso.  All’iniziativa lanciata da Libera, Arci, Legambiente e Anpi, hanno aderito decine di organizzazioni, tra cui Cittadinanza Attiva e Amnesty International

Ultima modifica: 7 luglio 2018

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