Crotone, sbarco tra gli scogli dell’Irto: soccorsi 56 migranti



CROTONE – Sono 56 i migranti sbarcati nella notte del 21 agosto a Crotone dopo che l’imbarcazione sulla quale si trovavano è finita tra gli scogli nella zona dell’Irto. Il natante, un veliero di dodici metri dal quale era stato eliminato l’albero della vela per avere più spazio, era giunto nella tarda serata sotto la costa crotonese. A dare l’allarme sono stati alcuni bagnanti che intorno alle 21 si sono accorti dell’imbarcazione finita tra gli scogli ed hanno avvisato la Questura che ha poi allertato la Capitaneria di porto di Crotone. La Guardia costiera è intervenuta, in pochi minuti, con la motovedetta Sar Cp321. Il mare, però continuava a scarrocciare il veliero carico di profughi verso gli scogli rendendo complicati i soccorsi.

Così, considerata l’impossibilità di intervenire via terra sia per il buio che per la presenza degli scogli, con l’ausilio di un gommone della Guardia Costiera, i migranti sono stati trasbordati sulla motovedetta. Operazione lunga e complessa che ha visto anche l’intervento dei vigili del fuoco di Crotone che, dall’alto della strada provinciale, con le fotoelettriche hanno illuminato la zona. I migranti sono stati condotti poi a Molo Giunti: sono tutti uomini e si tratta in gran parte di pakistani.

Sarebbero partiti dalle coste turche verso la Calabria. Dopo il soccorso i 56 migranti sono stati condotti al Cara di Sant’Anna per le operazioni di identificazione. Sono tutti in buone condizioni di salute. Sul luogo dello sbarco sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, i carabinieri e la Guardia di Finanza. Al porto l’assistenza medica è stata fornita dal Suem 118, mentre i volontari di Croce Rossa Italiana e Misericordie di Isola Capo Rizzuto hanno provveduto all’accoglienza.

Ultima modifica: 22 agosto 2018

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