Crotone, l’ispettorato del lavoro scopre aziende fantasma



CROTONE – Due aziende fantasma scoperte in uno solo giorno dall’Ispettorato territoriale del lavoro di Crotone. E’ avvenuto  il 12 aprile scorso grazie all’attività svolta dagli ispettori del lavorio insieme ai militari del Nucleo carabinieri Ispettorato del Lavoro l’Arma territoriale  e alla Questura di Crotone. Grazie a queste attività è emerso che in un cantiere edile ed in una falegnameria, attivi in due distinti comuni della provincia di Crotone, venivano svolte attività economiche e di impresa in forma abusiva, da parte di soggetti privi cioè di iscrizione alla Camera di Commercio e completamente sconosciuti alla Pubblica Amministrazione e alla Fiscalità generale..

Si tratta di attività “invisibili” svolte nel più completo ed evidente spregio delle regole e in cui veniva messa a rischio la sicurezza del lavoro, non venivano pagate le tasse, rispettati i contratti di lavoro e le leggi sull’ambiente, versati i contributi assicurativi e previdenziali, esposto a rischi lavoratori e utilizzatori dei servizi.

Per questo sono state denunciate alla competente Autorità Giudiziaria i due ‘datori di lavoro’ di fatto, ritenuti entrambi responsabili, a vario titolo, di violazioni alle norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro, in particolare per non aver sottoposto i lavoratori alle prescritte visite mediche e adempiuto alla formazione e informazione relativa alla sicurezza dei lavoratori stessi; uno dei due è stato altresì denunciato per reati in materia ambientale. E’ stato eseguito il sequestro penale di un fabbricato e il sequestro amministrativo e penale dei locali adibiti all’attività; controllati 4 lavoratori, risultati tutti “in nero”; contestate sanzioni amministrative, elevate ammende per sanzioni penali, recuperati contributi previdenziali ed assicurativi per un importo complessivo di circa 28.000,00 euro.

Ultima modifica: 16 aprile 2018

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