Sicurezza alimentare, la Finanza sequestra mosto, vino e suini

COSENZA – I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza hanno sequestrato oltre 7 quintali di prodotti alimentari e contestato sanzioni per 180 mila euro a 10 persone per irregolarità nella conservazione e commercializzazione  privi di requisiti igienico – sanitari previsti dalla normativa vigente.

Complessivamente, nel corso di controlli nell’area silana del cosentino, sono stati sequestrati 6 quintali di mosto ed oltre 600 litri di vino; ma anche un quintale di prodotti alimentari e suini da allevamento. In generale è emersa la violazione degli obblighi comunitari a tutela del consumatore in quanto i prodotti alimentari venivano commercializzati, omettendo le previste comunicazioni agli Organi di controllo, Regione Calabria e A.S.P. di Cosenza.

L’esercizio di una attività imprenditoriale di distribuzione di alimenti è, infatti, sottoposto agli obblighi di comunicazione e autorizzazione previsti dalla normativa comunitaria. Si tratta di disposizioni a tutela della sicurezza alimentare che prevedono l’obbligatorio rispetto di un insieme di procedure volte a prevenire le possibili contaminazioni degli alimenti (cd “sistema HACCP” – Hazard-Analysis and Critical Control Points), alla quale si aggiunge la disciplina della tracciabilità ed etichettatura del prodotto, di cui al Decreto Legislativo n. 109 del 1992.

Ultima modifica: 7 ottobre 2017

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