Fotografi crotonesi – Fabrizio Rosa



Fabrizio Rosa (Fotoamatori Crotone)

Un vissuto da scout, amante della natura, ama stare con la gente, l’indifferenza non gli appartiene. Calmo, riflessivo cerca nelle piccole cose che la vita gli offre le opportunitĂ  del buon vivere. Fermamente convinto che tutti possiamo dare qualcosa, senza necessariamente diventare degli eroi, lo trovi tra le strade del suo paese con la sua reflex pronto a cogliere e spesso a regalare un sorriso. Propone un portfolio dal titolo: “L’unicitĂ  dell’arte, ovvero: c’era una volta l’artigiano”.

Cosa ti ha portato ad appassionarti alla fotografia?
La curiositĂ . Per mia natura preferisco guardare le cose da diversi punti di vista, cercando di non essere mai superficiale. Mi prendo il tempo che occorre cercando, all’interno di un racconto fotografico, quei dettagli che aiutino a leggere meglio la realtĂ . La svolta decisiva è maturata rapidamente frequentando il Gruppo Fotoamatori Crotone. E’ qui che ho appreso come l’uso dello strumento fotografico potesse essere un valido alleato per esprimere al meglio quei concetti che avevo sempre interiorizzato. Credo che una buona fotografia, con la forza del suo linguaggio universale, deve poter consegnare un messaggio che va al di lĂ  di ciò che si vede nella foto stessa.

Quali soggetti preferisci?
Mi piace sentirmi libero di porre l’attenzione ai vari e numerosi spunti che la vita quotidiana mi offre passando per il reportage o la street: a patto sempre che il risultato non sia solo un’immagine ma abbia anche qualcosa da dire o da dare.

Cosa racconti con le fotografie?
Storie che hanno suscitato in me sentimenti positivi e stimolato una riflessione introspettiva. Mettendomi in relazione con gli altri svelo me stesso. Raccontando ad esempio la storia dell’amico Totò, un artigiano che dialoga con la natura prima di reinterpretarla con amore e talento nel suo laboratorio, sottolineo e il valore che ha per me la riflessione e la pazienza.

Ultima modifica: 29 giugno 2018

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