Fucile modificato nascosto nel trattore: un arresto a Scandale

Ancora ritrovamenti di armi clandestine a Scandale. Dopo le tre pistole rinvenute nei giorni scorsi, i carabinieri della Stazione di Scandale hanno tratto in arresto A.P., 24 anni, imprenditore con piccoli precedenti di polizia: l’accusa nei suoi confronti è di detenzione abusiva di un fucile\carabina clandestino. Alla scoperta dell’arma i carabinieri sono arrivati dopo una  perquisizione veicolare e domiciliare a carico del 24enne; i militari rinvenivano il fucile\carabina occultato in un doppio fondo di un trattore abbandonato nel terreno di proprietà dell’uomo il quale dichiarava di non sapere nulla dell’arma: tuttavia, le modalità di occultamento, la particolare dislocazione della villetta oggetto di perquisizione, situata su una collinetta nella contrada Corazzo, con un’unica via di ingresso, quindi facilmente controllabile dal proprietario hanno convinto i militari del fatto che tanto la carcassa del trattore quanto l’arma rinvenuta occultata al suo interno, fossero di esclusiva disponibilità di A.P. che veniva arrestato.

Il fucile, privo di marca, ha un calibro particolarmente importate. 6.5 x 52 e presentava la matricola abrasa ed il calciolo amputato – circostanza aggravante per la legislazione italiana, poiché favorisce una maggiore occultabilità dell’arma –  un caricatore e ben 39 cartucce. L’arma verrà nelle prossime ore inviata al R.I.S. di Messina per l’identificazione della matricola e le prove balistiche al fine di conoscere se la stessa sia stata utilizzata in precedenti azioni criminali.

Al termine dell’udienza di convalida, il Giudice, confermando le risultanze investigative della Stazione di Scandale, disponeva l’obbligo di firma quotidiano per il 24enne.

Ultima modifica: 23 settembre 2017

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