Giornata europea della cultura ebraica, nella sala consiliare la sesta tappa calabrese



È stata celebrata questa mattina, nella sala consiliare del Comune di Crotone, la sesta tappa calabrese della Giornata europea della cultura ebraica, il cui tema di quest’anno è “Diaspora: identità e dialogo”.
Un evento che torna a ripetersi e che denota sensibilità nei confronti della comunità ebraica che vive nella città capoluogo e nel resto della provincia, al quale hanno preso parte il vicesindaco Antonella Cosentino, il prefetto di Crotone Cosima Di Stani, il rabbino capo della comunità ebraica di Napoli Umberto Piperno, il vicario del vescovo di Crotone, don Serafino Parisi, e il referente della comunità ebraica calabrese Roque Pugliese.
È forte la voglia di conoscenza e di approfondimento sull’ebraismo. Per questo da diciotto anni l’Unione delle comunità ebraiche italiane promuove questa giornata.
Al centro del dibattito che si è tenuto oggi a Crotone anche il dialogo e la costruzione di percorsi comuni con le altre comunità e le altri fedi.
Su questo argomento si sono concentrati don Serafino Parisi e il Rav Piperno.
“Si deve avere un rapporto materno con il proprio passato, con la propria terra, ma nello stesso momento si deve guardare verso altro” ha detto il rabbino capo della comunità di Napoli.
L’iniziativa si è conclusa con un momento musicale sul sud e la diaspora, durante il quale il gruppo “Peri Hadar” e il Gruppo musicale Zambrone hanno suonato strumenti musicali ebraici che hanno accompagnato canti in dialetto calabrese sulla diaspora.

Ultima modifica: 13 September 2017