Gessica, il caso si complica: dall'autopsia spunta un aneurisma dell'aorta discendente. I funerali nella Basilica minore
Ad uccidere Gessica, la diciottenne morta dopo un parto cesareo, sarebbe stato un aneurisma dell'aorta. L'ipotesi è emersa dopo l'autopsia effettuata sul corpo della giovare donna. I consulenti tecnici della Procura della Repubblica hanno trenta giorni di tempo per depositare la relazione conclusiva.

Una dissecazione dell’aorta discendente, in pratica la più importante arteria del corpo che scoppia all’improvviso provocando un’emorragia: sarebbe questa la causa della morte di Gessica Rita Spina, deceduta in ospedale dopo aver dato alla luce un bambino con il taglio cesareo. Una indiscrezione emersa dall’autopsia effettuata mercoledì sul corpo della sfortunata 18enne dai medici legali nominati dalla Procura della Repubblica. La stessa indiscrezione che attribuisce l’aneurisma aortico ad una malformazione congenita della ragazza; ma non è escluso neppure che a provocarlo possa essere stato il parto. Ma i medici avrebbero potuto accorgersi di quanto stava accadendo a Gessica? La risposta potranno darla i due consulenti tecnici nominati dal procuratore Mazzotta e dal sostituto Colagreco che hanno iscritto sul registro degli indagati 11 persone per omicidio colposo. Un elenco che, a questo punto, è destinato a  sfoltirsi. Ai suoi consulenti, comunque, la Procura ha concesso un termine alquanto breve per arrivare ad un responso; avranno 30 giorni di tempo per depositare la relazione conclusiva. Il corpo della sfortunata ragazza è stato restituito ai congiunti. I funerali si sono svolti il 27 gennaio, nella Basilica cattedrale.
L'articolo integrale sull'edizione del giornale in edicola da giovedì 26 gennaio 2012.

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A mio modesto parere, i medici avrebbero dovuto approfondire la sintomatologia e si sarebbero accorti del danno avendo tutto il tempo per intervenire e forse salvare la giovane. Ma è una mia supposizione.