Il tribunale della Figc contro il Crotone decide in poche ore


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Il tribunale federale Nazionale ha impiegato meno di 24 ore per decidere sulla richiesta del Crotone di emettere delle misure cautelari nei confronti del Chievo Verona in attesa che venga pronunciata la sentenza del 12 settembre prossimo sul caso plusvalenze.

Una decisione che conferma come il tribunale utilizzi due pesi e due misure in questa vicenda. Si ricorderà, infatti, che per dichiarare l’improcedibilità nei confronti del Chievo il tribunale federale impiegò ben 8 giorni nonostante a marzo scorso avesse preso una identica decisione in una vicenda del tutto simile a quella del Chievo.

Sulla richiesta del Crotone di emettere misure cautelari per evitare danni irreparabili alla società calabrese, invece, Il tribunale federale Nazionale si è espresso In pochissime ore con una sentenza molto contraddittoria. Infatti, il tribunale federale Nazionale ritiene che non sussista il pericolo di danni irreparabili nei confronti del Crotone e rinvia alla discussione in merito sulla stessa vicenda proprio nell’udienza del 12 settembre quando ormai le misure cautelari non servono più.

Inoltre,  ha anticipato – in modo insolito – che l’eventuale penalità in caso di condanna del Chievo verrà irrogata nel campionato 2018-2019 permettendo così ad una società  che non ne aveva i requisiti di partecipare al massimo campionato di calcio.

Una sentenza, a questo punto, che conferma l’inutilità della giustizia sportiva della FIGC incapace di prendere decisioni  per fare finalmente chiarezza nel mondo del calcio prima che si avviino i campionati dando a chi merita il posto che gli spetta. Sarebbe meglio evitare ogni estate questa farsa.

 

Ultima modifica: 12 agosto 2018

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