In migliaia al funerale di Antonella Lettieri



CIRO’ MARINA – Circa un migliaio di persone hanno partecipato questo pomeriggio al funerale di Antonella Lettieri, la commessa di 42 anni uccisa mercoledì 8 marzo. Una cerimonia silenziosa e rispettosa del lutto che ha colpito un’intera comunità. Nessun grido, nessuna protesta. Il silenzio composto della folla durante il corteo funebre e davanti alla piccola chiesa di San Cataldo è stato l’urlo più potente per chiedere che sia fatta giustizia per Antonella.

Giustizia per Antonella e per tutte le donne che l’8 marzo hanno subito un’offesa ha proprio chiesto la nipote della donna assassinata leggendo un messaggio al termine dei funerali.

arena2Il feretro della donna massacrata nella sua abitazione è uscito dal palazzo comunale dove da ieri era stata allestita la camera ardente. In due giorni sono state migliaia le persone, giunte anche di comuni vicini, che hanno portato il loro omaggio alla povera donna. “Onorate mia sorella” è stato l’unico grido sentito al momento dell’uscita della bara accolta da una folla commossa ed emozionata. Le note dell’Ave Maria di Schubert suonate dalla banda Città di Cirò Marina hanno accompagnato il percorso fino alla chiesa di San Cataldo dove si è svolta la messa celebrata dai parroci don Gianni Filippelli e don Antonio Mazzone.

“Siamo come una grande famiglia nella preghiera silenziosa – ha detto nella omelia don Gianni -. Una famiglia che trova nell’unione e nella speranza il modo per vivere un dolore incomprensibile. Come comunità cristiana nella unità portiamo un po’ di pace in questo dolore”

Riferendosi alla lettura tratta dal Libro della Sapienza don Gianni ha ribadito come “chi soffre è nella certezza della pace”.
“Il sorriso di Antonella – ha detto ancora il parroco – sia ancora nel suo ricordo un segno dell’amore di Dio e della sua gioia”.

Ultima modifica: 7 maggio 2017

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