La pena dei lavori di pubblica utilità si potrà scontare al Comune

D’ora in poi le persone che abbiano subito una condanna per un reato minore e questa sia stata tramutata in lavori di pubblica utilità potranno svolgere tale attività presso il Comune di Crotone. E’ quanto prevede la convenzione stipulata giovedì a palazzo di giustizia fra il Tribunale di Crotone, rappresentato dal presidente Maria Vittoria Marchianò, l’Ufficio Locale Esecuzioni Penali Esterne, rappresentato da Franceschina Squillace, e il Comune di Crotone rappresentato dal sindaco Ugo Pugliese. L’accordo, fortemente voluto dalla Fondazione Scuola Forense, presieduta dall’avvocato Salvatore Mastroianni, ha trovato immediata ed entusiastica disponibilità da parte di tutte le istituzioni interpellate.

“L’ atteso accordo siglato – comunica una nota della Fondazione – consentirà un notevole risparmio in termini di tempo ed energie per Avvocati, Giudici e Ufficio esecuzioni penali, ma notevoli benefici ricadranno anche sull’ente comunale che, non solo si renderà parte attiva nel percorso di recupero delle persone che accederanno ai lavori di pubblica utilità, ma potrà contare sul supporto lavorativo di personale che, per legge, non dovrà essere retribuito pur fornendo un contributo alla collettività”.

Ultima modifica: 7 dicembre 2017