L’ira di Boldrini: mia sorella non gestisce migranti, è morta



“Lo voglio dire a ridosso delle feste di Pasqua, proprio nel momento in cui molti si riuniscono in famiglia e con le persone care. La mia unica sorella, morta anni fa per malattia, non si è mai occupata di migranti. Restaurava e dipingeva affreschi. Peraltro, non si chiamava nemmeno Luciana, ma Lucia”. Lo scrive sul suo profilo Facebook la presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini, che torna così a porre l’attenzione contro le fake news e le ‘bufale’ del web.

Su internet gira una ‘notizia’ che mette all’indice sua sorella accusata di gestire “trecentoquaranta cooperative che si occupano di assistenza agli immigrati” e di cui “nessuno” ne parlerebbe. La Boldrini si riferisce “a tutti quelli che hanno condiviso sulle loro bacheche e sui loro profili queste e altre menzogne su di lei. E soprattutto – sottolinea nel post – a chi ha creato queste false notizie, personaggi senza scrupoli, sciacalli che non si fermano nemmeno davanti ai morti”.

La presidente della Camera da tempo ha puntato l’indice contro il fenomeno delle fake news, anche lanciando l’iniziativa ‘Bastabufale’.

Ultima modifica: 10 maggio 2017