Michele Scarpino, l’arbitro crotonese che adesso ‘fischia’ anche in Europa

Michele Scarpino, giovane crotonese classe 1987, come tanti giovani del posto ha il calcio nel Dna, ma soprattutto lo sport. Gioca con la Big Sport, frequenta la storica Desport prima di cambiare disciplina e disimpegnarsi per sei anni con il Basket, giocando con la New Team. Ma è il calcio la sua vera passione, alternata con gli studi classici, che il ragazzo percorre con buoni risultati.

UNA volta raggiunta la maturità, come tanti crotonesi Scarpino è ‘costretto’ a riempire la valigia carica di sogni e speranze. La destinazione è Bologna, dove il giovane si iscrive alla facoltà di farmacia. Lui, appena 19enne è alla prima esperienza lontano da casa, ma si ambienta presto nella sua nuova dimensione e sente forte il richiamo del campo, ma da una prospettiva diversa, ovvero quella del ‘giudice’.

La passione per il fischietto e la divisa arbitrale gli scatta all’improvviso. E nel 2007 ecco il primo contatto con il mondo delle ‘giacchette nere’. Un amico lo convince a partecipare ai corsi per diventare arbitro, e lui si lascia tentare, anche perchè diventare arbitro offre la la prospettiva di ottenere anche la tessera per entrare in tutti gli stadi, e la cosa è troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire. Ed accetta la sfida.

NELLA sezione bolognese si fa subito strada dimostrando di avere talento e stoffa di alta qualità, tanto che a 25 è già promosso alla Can D. Il percorso procede spedito, e in poco tempo risulta anche il 1° arbitro dell’Emilia Romagna, e qualcuno comincia già a fiutare le potenzialità del giovane arbitro. Tra questi Nicola Rizzoli, top arbitro bolognese e vicino di casa di Scarpino, con il quale si allena quotidianamente instaurando negli anni un rapporto di amicizia che ancora oggi si mantiene molto forte.
Ma la svolta della sua carriera arriva nel 2015, quando la federazione di San Marino lo contatta e gli propone qualcosa che è difficile da rifiutare, ovvero la direzione nello stato sanmarinese delle partite della massima serie. Certo, non sarà il campionato italiano, ma a livello arbitrale è un bel salto in alto per Scarpino, che coglie l’occasione al volo e si trova immediatamente proiettato in una nuova dimensione. San Marino è affiliata alla Uefa, e come le altre federazioni, comprende anche arbitri internazionali.
La scelta di ‘traslocare’ a San Marino si rivela subito azzeccata: due anni già alle spalle e tante soddisfazioni raccolte. La federazione propone subito scambi internazionali, e Scarpino vola a Malta per dirigere due partite di Premier League e first division. A San Marino dirige invece la semifinale del campionato, oltre a svolgere il ruolo di assistente di porta nella finale che assegna i due posti per i preliminari di Champions ed Europa League.
Insomma, la carriera procede spedita, ma Scarpino non si ferma certo qui. Che sia un profilo particolarmente attenzionato lo conferma la selezione per il progetto Uefa C.o.r.e (Centre of Refereeing Excellence) della Uuaf a Nyon, corso intensivo di 6 mesi per la futura proposta nel divenire Arbitro Internazionale Fifa. In sostanza Scarpino è il prescelto da San Marino per questo progetto (che prevede la selezione di uno soltanto per nazione), e un bell’attestato di stima che l’arbitro crotonese percepisce come grande segno di stima e ammirazione, e che vuole capitalizzare al meglio.

SCARPINO si trasferisce per 10 giorni nella sede svizzera della Uefa, dove segue i rigidi protocolli che prevedono giornate intense basate su test atletici, prove fisiche, lezioni teoriche, corsi d’inglese. L’obiettivo è incrementare nei sei mesi successivi tutti i parametri, a cominciare dalle performance tecniche, ma anche il livello d’inglese raggiunto. Tutte prove che Scarpino ha superato con risultati eccellenti, tanto da ottenere l’ambito ‘diploma of refereeing’, che rappresenta un passo fondamentale nella carriere del giovane crotonese. Con il diploma in mano ora Scarpino può da subito essere designato da 4° uomo in tutte le manifestazioni internazionali della Uefa (Champions League, Europa League, qualificazioni mondiali ed europee), ed entro due anni Scarpino potrà diventare arbitro internazionale a tutti gli effetti. Sotto il vessillo di San Marino, ma sempre con l’Italia (e Crotone) nel cuore.

Ultima modifica: 18 novembre 2017

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