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La Pallavolo Cutro espugna Giarre

martedì 26 gennaio 2010

 

LIBERTAS GIARRE 1
PALLAVOLO CUTRO 3
Progressione set: 16/25; 15/25; 25/23; 11/25

Energia Sic. Giarre: Baratta, Mistretta, Monaco, Quattrocchi, Di Emanuele, Giordano, Incognito, Di Girolamo, Mancia, Cannata (L) . All: Leonardi
Pallavolo Cutro: Won, Ceravolo, Panucci, Campanella, Gambuzza, Bareti, De Stradis, Cosentino, Vasapollo (L) . All. Won
Arbitri: Salerno e Condorelli di Catania.

La Pallavolo Cutro coglie il quinto successo esterno stagionale espugnando Giarre e consolida la zona play-off prima della sosta prevista dal calendario. La trasferta di Giarre non era proibitiva sulla carta, ma è diventata improvvisamente insidiosa per due concreti motivi: la Won era di fatto azzoppata per i postumi dell’infortunio patito sabato scorso e solo uno stoicismo tutto orientale ha indotto la coreana a scendere in campo; alla vigilia, tra l’altro, la Panucci era stata colta da un virus intestinale che l’aveva fortemente debilitata e resa assolutamente indisponibile.
Il coach cutrese ha affrontato l’assoluta emergenza spostando il jolly Anna Bareti sulla sua diagonale per piazzare al centro il duo Gambuzza-Cosentino.
Il Giarre rispondeva con la solita formazione annunciata ma quasi spenta negli stimoli.
I primi due set sono stati un monologo biancazzurro: con un sistema ricettivo chiamato alla massima concentrazione la regia della Won ha potuto servire le attaccanti anche con una gamba sola. La coreana ha giocato praticamente da ferma, facendo da puntello alle azioni cutresi che si chiudevano con autorevole puntualità.
Da registrare i progressi della Bareti, che pur non ancora al meglio, ricomincia a far sentire il peso della sua esperienza. Per il resto, pura accademia: la coppia delle centrali non ha risentito di tropi problemi per affondare gli attacchi e anche dalle bande si giocava di buona lena.
Nel terzo set la Won sperimentava qualcosa di nuovo, invertendo i ruoli della Bareti e della Cosentino e dando spazio anche alla Campanella in posto quattro. Con la formazione così rivoluzionata il Giarre trovava qualche spazio in più per i suoi attacchi comandati dalla Di Emanuele e dalla Incognito. Tra le cutresi, a onor del vero, si tiravano un pò i remi in barca. E così le siciliane riuscivano a strappare il set che salvava l’onore.
Per la Won e per le sue ragazze, però, era già troppo: nel quarto parziale si ritornava allo schieramento iniziale e per le padrone di casa erano dolori. Le cutresi sgommavano rabbiose sulla linea di partenza e per le avversarie rimanevano le briciole di undici miseri punti.
I tre punti colti a Giarre vengono buoni per la classifica delle biancazzurre, che adesso - dopo la sosta - sono attese dalla ben diversa sfida in quel di Ragusa. Le due settimane a disposizione sono perfette per racimolare le forze e recuperare la condizione fisica nelle atlete che devono recuperare qualcosa. Per il momento il riposo delle guerriere cutrese è più che meritato.

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