Home Page Sfoglia il giornale in formato PDF Sfoglia l\'archivio delle notizie pubblicate nel nostro sito Scopri le bellezze e la storia della provincia di Crotone Luoghi, orari e numeri di telefono di uffici pubblici di Crotone e circondario Partecipa attivamente al Crotonese. Discuti con noi nei nostri Forum Lascia una firma del tuo passaggio sul nostro sito. Firma il Guestbook Vuoi sapere come spedirci un messaggio? Clicca qui.

Home Page


Registrati per usufruire dei servizi de Il Crotonese Iscriviti alla banca lavoro. Le tue competenza potrebbero servire Cerco...offro...sul nostro mercato on-line Previsioni del tempo per Calabria ed Italia Tutti i migliori motori di ricerca in una sola pagina Link utili per ogni argomento
Accedi alla tua e-mail

Utente     

Password 

Vertenze Abramo e Getek: Zurlo e Vallone ci riprovano

giovedì 29 luglio 2010

 

Nelle vertenze dei call center Abramo customer care e Getek Itc torna in campo la mediazione istituzionale. Le speranze di far compiere passi in avanti alle trattative sindacali sono affidate ancora una volta al sindaco di Crotone Peppino Vallone ed al presidente della Provincia Stano Zurlo, che tenteranno di esercitare tutta la loro influenza, istituzionale e politica, per convincere Transcom, facendo pressione sull’Inps, a non mollare al proprio destino i 75 lavoratori crotonesi della Getek e per convincere l’Abramo customer care ad ammorbidire la propria posizione sui trasferimenti da Crotone a Montalto Uffugo del personale in esubero (85 operatori) dell’ex reparto H3G.
Il nuovo intervento istituzionale nelle due vertenze è stato concordato da sindaco, presidente e sindacati in una riunione tenutasi nel tardo pomeriggio di martedì 27 luglio nella sala Azzurra della Provincia, convocata inizialmente per la sola Getek ed in cui si è finito anche con affrontare l’argomento Abramo.
Riguardo alla Getek Itc Vallone e Zurlo hanno già preparato un documento da inviare alla direzione generale dell’Inps, poiché è proprio il call center del numero verde unico nazionale dell’istituto di previdenza e dell’Inail che la società gestisce in subappalto da Poste Italiane. I due rappresentanti istituzionali locali, facendo leva sulla professionalità degli operatori più volte testimoniata in passato anche dai committenti originari, chiederanno all’Inps di manifestare anche a Transcom il proprio apprezzamento per come il servizio è stato finora espletato ed allo stesso tempo fare pressione sulla società che ha soffiato il servizio a Poste Italiane, vincendo la nuova gara, affinché tenga conto di questa ‘preferenza’ per gli operatori crotonesi. E ciò sia nella trattativa in corso con Getek, per mantenere l’affidamento in subappalto del servizio, oppure nel prendere in considerazione l’assunzione diretta del personale crotonese già formato, e che appunto ha dato buona prova di sé, assicurando così la qualità e la continuità del servizio, se Trascom vorrà gestire il numero verde direttamente senza avvalersi dell’intermediazione di altre società. L’alternativa per i lavoratori non è certo esaltante: la mobilità a partire dalla seconda metà del mese di settembre, terminata la fase di passaggio dal vecchio al nuovo gestore del numero verde Inps-Inail; provvedimento già annunciato da Getek Itc in mancanza di nuove commesse sostitutive.
Per la vertenza Abramo customer care la politica potrebbe avere ancora alcune carte da giocare per convincere l’amministratore Sergio Abramo a riprendere le trattative sindacali e, almeno, ridurre ancora il numero dei trasferimenti da effettuare, già passato dai 180 iniziali ad 82 (tre hanno accettato). Il sindaco Vallone ha in mano l’intermediazione per una eventuale commessa da parte di Eni, nell’ambito delle ricadute economiche per la città dall’estrazione del gas metano, oltre alle royalties (il tentativo di avviare contatti in questo senso con il gigante petrolifero erano stati già annunciati); il presidente Zurlo, invece, potrebbe mettere in campo l’intermediazione per finanziamenti finalizzati all’occupazione della Regione, che è sempre governata dal centrodestra che sorregge la sua Giunta, parte politica di cui lo stesso Sergio Abramo è un autorevole esponente.
I sindacati di categoria delle organizzazioni confederali, comunque, continuino a sostenere che gli esuberi determinati dalla revoca della commessa H3G possono essere completamente assorbiti nella sede crotonese, tenendo conto che tra gli operatori oggetto di trasferimento ci sono persone in maternità, che godono dei benefici della legge 104, che hanno un’anzianità di servizio per cui non avrebbero dovuto rientrare nei trasferiti e che comunque hanno le competenze per essere adibiti anche su altre commesse per assolvere alle quali, attualmente, si sta facendo un ricorso massiccio alle ore di lavoro straordinario. I lavoratori raggiunti dall’ordine di servizio di trasferimento, comunque, che continuano ad attuare uno sciopero ad oltranza, si sono incontrati sempre martedì scorso ed hanno confermato la volontà di organizzare un sit-in di protesta: rimane da fissare solo la data.
Emilio Genovese

Indietro

 




Lascia i tuoi messaggi anonimi o pubblici su CrotoneWeb Vieni sui canali IRC a chattare semplicemente dalla nostra pagina web, senza bisogno di alcun programma aggiuntivo Divertiti con alcuni giochi sul nostro sito Cosa ti risevano le stelle per oggi? Scoprilo su CrotoneWeb Scarica alcuni programmi utili per il tuo PC su CrotonwWeb