Omicidio a Reggiolo, autista di Torre Melissa ucciso davanti casa

Francesco Citro, l'autista cutrese ucciso a Reggiolo

REGGIOLO – Terribile omicidio a Reggiolo dove un uomo è stato freddato davanti casa da un commando che probabilmente qualche ora prima aveva dato alle fiamme la sua auto. E’ morto così Francesco Citro, 31 anni,  autista originario di Torre Melissa che viveva a Villanova di Reggiolo. L’uomo, sposato e padre di due figli, è stato ammazzato intorno alle 23 del 23 novembre davanti alla porta di casa dopo che era stato chiamato fuori da alcune persone.

Qualche ora prima, intorno alle 20, Citro era dovuto correre a spegnere l’incendio appiccato alla sua vettura, una Volkswagen Golf, la terza auto che in quella strada, in via Papa Giovanni XXIII veniva data alle fiamme in pochi giorni. C’era stato trambusto in seguito all’incendio: la gente in strada, i pompieri, i carabinieri di Guastalla che hanno raccolto le testimonianze per fare luce sull’incendio di chiara matrice dolosa essendo stata anche trovata una tanica di benzina.

Nessuno si aspettava che da lì a poco sarebbe accaduta una tragedia. Erano circa le 23 quando alcune persone si sono presentate davanti alla casa di Citro e lo hanno invitato ad uscire urlando. Appena l’uomo ha aperta la porta è stato ucciso son degli spari a bruciapelo. Sull’omicidio a Reggiolo indagano i carabinieri del Comando provinciale di Reggio Emilia. L’uomo viveva da molti anni a Reggiolo ma tornava periodicamente a Torre Melissa in occasione della festa patronale della Madonna del Carmelo.

Ultima modifica: 25 novembre 2017

In questo articolo