Operazione Jonny, per il Pd calabrese è inagibile l’amministrazione comunale di Isola

Comune di Isola Capo Rizzuto

Quello dei quattro consiglieri del Partito democratico in seno al Comune di Isola Capo Rizzuto, che oggi hanno rassegnato le dimissioni dalla carica in seguito alla vicenda giudiziaria che coinvolge anche il consigliere di maggioranza Pasquale Poerio, finito in carcere, e il sindaco Gianluca Bruno indagato per concorso esterno in associazione mafiosa, è un gesto “molto importante e arriva dopo molteplici e ripetute richieste da parte del gruppo Pd di una discussione pubblica sul funzionamento del Cara e sul ruolo delle associazioni che operano all’interno del centro di accoglienza”. Ad affermarlo una nota della segreteria regionale del Partito democratico secondo cui “i consiglieri Pd, dunque, hanno esercitato con determinazione e forza la propria funzione di controllo e di garanzia democratica. Oggi, alla luce di un quadro assolutamente inagibile e gravemente compromesso, il gruppo Pd ha deciso di marcare una chiara posizione di distanza e di diversità da gestioni opache e criminose di gestione della cosa pubblica”.

Alla segretaria regionale si associa Arturo Crugliano Pantisano, componente dell’assemblea nazionale del Pd, già segretario provinciale di Crotone, che esprime “vicinanza ai consiglieri comunali di Isola Capo Rizzuto per la sofferta ma giusta decisione di rimettere il proprio mandato. Non è una cosa semplice, tanto più per chi come, Damiano, Giancarmine Salvatore e Carlo, hanno fatto dell’impegno politico per il loro paese in questi anni, la propria missione. Evidentemente, sono venute meno le condizioni per continuare a farlo in libertà. Questo non vuol dire rassegnarsi alla sconfitta, piuttosto significa mandare un segnale forte che il Pd e noi tutti abbiamo l’obbligo di raccogliere per rilanciare il nostro impegno politico come donne e uomini di questa sfortunata terra. Mi auguro che l’assemblea del prossimo 26 maggio possa essere l’occasione per discutere anche di questo magari alla presenza dei nostri massimi rappresentanti politici ed istituzionali regionali e nazionali”.

Ultima modifica: 18 maggio 2017

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