Pesce spada sottomisura, una denuncia a Le Castella

La guardia costiera ha sequestrato a Le Castella esemplari di giovani pesce spada che erano stati pescati da un diportista. L’uomo – che è stato denunciato – aveva pescato 35 esemplari di cosiddetti spadini: la pesca del pesca spada “sottomisura” è vietata e le sanzioni amministrative per chi si rende colpevole di questo tipo di pesca illecita sono particolarmente salate. Al diportista è stata comminata una pesante sanzione amministrativa ed il prodotto ittico sequestrato.

Inoltre, le pessime condizioni igienico sanitarie del pescato, accertate dal personale ispettivo sanitario dell’Asp di Crotone, non hanno consentito stavolta di devolvere il prodotto in beneficenza ad enti caritatevoli.

Questo insensato ed illegale tipo di pesca, in particolar modo quella indirizzata verso esemplari allo stadio giovanile, implica nel lungo periodo il depauperamento delle risorse ittiche nei nostri mari, provocando serie ricadute sull’intera filiera della pesca.
Per scongiurare il dilagare del fenomeno, che potrebbe tramutarsi in una vera e propria strage di esemplari giovani, la Capitaneria di porto implementerà ulteriormente la vigilanza lungo le coste del compartimento marittimo.

Ultima modifica: 20 ottobre 2017

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