Premio Caccuri all’insegna dell’attualità, vince il magistrato Nicola Gratteri



CACCURI (CROTONE) – ‘Come la ‘ndrangheta investe i soldi della cocaina nell’economia legale’, Mondadori, Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica di Catanzaro, è il vincitore del premio letterario Caccuri. A pari merito al secondo posto Ferruccio de Bortoli con Poteri forti (o quasi)’ edito da La nave di Teseo e Tiziana Ferrario con ‘Orgoglio e pregiudizi’ edito da Chiarelettere.

La VII edizione del premio Caccuri, organizzato nell’omonimo borgo della Sila crotonese, è stata caratterizzata dal dibattito sull’attualità: dalla parità di genere ai retroscena del potere. Si è chiusa con la vittoria del volume del magistrato che promuove con forte convinzione la cultura della legalità e la lotta alla ‘ndrangheta. “Ho ricevuto molti premi – ha detto Gratteri prima della volata finale a tre – ma quelli conferiti in Calabria hanno un sapore particolare. Ho deciso di rimanere in questa terra per contribuire a migliorarla, a renderla più vivibile. E non mi sono mai pentito di averlo fatto”.

Ultima modifica: 11 agosto 2018