Omicidio Lettieri, prima udienza: Salvatore Fuscaldo chiede perdono

Omicidio Antonella Lettieri commesso da Salvatore Fuscaldo

CROTONE –  “Ho sbagliato, chiedo perdono”: così si è espresso Salvatore Fuscaldo, reo confesso dell’omicidio di Antonella Lettieri  commesso a Cirò Marina nel marzo del 2017, nella prima udienza preliminare del processo che lo vede imputato di omicidio premeditato con l’aggravante della crudeltà.

Salvatore Fuscaldo, autore dell'omicidio Lettieri
Salvatore Fuscaldo

Salvatore Fuscaldo, difeso dall’avvocato Francesco Amodeo, ha chiesto al gup del Tribunale di Crotone, Francesca Familiari, di poter fare delle dichiarazioni spontanee durante le quali ha ribadito la sua colpevolezza e chiesto perdono alla famiglia della vittima. Il difensore dell’imputato, come aveva anticipato il Crotonese di martedì 21 novembre,  ha poi chiesto al giudice la concessione del rito abbreviato condizionato alla presentazione di una relazione del criminologo Sergio Caruso con la quale la difesa contesta le aggravanti della premeditazione e della crudeltà. L’avvocato Amodeo ha anche chiesto di poter disporre la testimonianza sia del consulente di parte che di un fratello di Fuscaldo. Il gup ha ammesso agli atti del processo la relazione ma ha rigettato la richiesta di escussione dei testimoni rinviando all’udienza del 17 gennaio prossimo quando ci saranno le arringhe difensive e la conseguente sentenza.

Antonella Lettieri, uccisa a Cirò Marina il 7 marzo 2017 da Salvatore Fuscaldo
Antonella Lettieri

I reati imputati a Fuscaldo prevedono la pena dell’ergastolo; attraverso la richiesta di abbreviato la difesa punta ad ottenere uno sconto di pena per limitare i danni. Il sostituto procuratore Alfredo Manca ha accolto con favore la richiesta di abbreviato sostenendo: “E’ stata premiata l’attività investigativa che abbiamo svolto con i carabinieri”. Nel processo si sono costituite come parte civile le sei sorelle di  Antonella Lettieri rappresentate dall’avvocato Mariano Salerno che si era opposto alla richiesta della difesa di portare in aule due testimoni. Alla fine dell’udienza c’è stato qualche attimo di tensione con i familiari della donna uccisa che hanno inveito contro l’imputato non accettando le sue scuse. Fuscaldo venne fermato il 16 marzo e, circa un mese dopo, confessò in carcere a Castrovillari essere il colpevole per l’omicidio della commessa di 42 anni uccisa a Cirò Marina il 7 marzo 2017. Antonella Lettieri venne uccisa con almeno una ventina di colpi alla testa sferrati con un tubo di ferro ed undici coltellate al corpo. Salvatore Fuscaldo, bracciante di 50 anni, è l‘unico indagato nella vicenda che aveva sconvolto un’intera comunità.

Ultima modifica: 22 novembre 2017

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