ISOLA CAPO RIZZUTO - Così non si può andare avanti. Ad Isola Capo Rizzuto i cittadini devono iniziare a pagare l’acqua, altrimenti nelle case non arriverà più perché il Comune non può continuare ad anticipare i soldi. È questo il senso del volantino diffuso dall’Amministrazione comunale nel quale si informa la popolazione della grave situazione in cui versa il settore della fornitura idrica che non potrà essere più garantita se gli utenti-cittadini non decidono di pagare le bollette.
Ad Isola Capo Rizzuto, come spiega il volantino, “da oltre vent’anni gran parte degli utenti non paga regolarmente l’acqua”. Un malcostume generalizzato: basta pensare che dal 2008 ad oggi il Comune ha versato a Sorical e Consorzio di Bonifica la somma di oltre 2,2 milioni di euro, mentre nello stesso periodo ha incassato dai canoni appena 180 mila euro. Ovvero poco più dell’8 per cento. Una miseria. Una somma che non consente più all’ente di sostenere con altre entrate il costo della fornitura idrica.
Per questo l’Amministrazione comunale fa appello ai cittadini: “Se non si paga, la qualità del servizio diminuisce, fino alla cessazione stessa dell’erogazione. Il problema è molto serio e potrà essere risolto solo se ognuno di noi darà il suo contributo: deve essere chiaro che non si può usufruire di un servizio senza pagarlo, come è successo per l’acqua, non pagandola per più di vent’anni. Prima o poi il conto deve essere saldato”.
(02/02/2012)
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