Home Page Sfoglia il giornale in formato PDF Sfoglia l\'archivio delle notizie pubblicate nel nostro sito Scopri le bellezze e la storia della provincia di Crotone Luoghi, orari e numeri di telefono di uffici pubblici di Crotone e circondario Partecipa attivamente al Crotonese. Discuti con noi nei nostri Forum Lascia una firma del tuo passaggio sul nostro sito. Firma il Guestbook Vuoi sapere come spedirci un messaggio? Clicca qui.

Home Page


Registrati per usufruire dei servizi de Il Crotonese Iscriviti alla banca lavoro. Le tue competenza potrebbero servire Cerco...offro...sul nostro mercato on-line Previsioni del tempo per Calabria ed Italia Tutti i migliori motori di ricerca in una sola pagina Link utili per ogni argomento
Accedi alla tua e-mail

Utente     

Password 


GLI ITINERARI

Il Marchesato

La Riserva Marina

La portualità

Le Grotte Carsiche

I Corsi d'Acqua

Archeologia

Gli Insediamenti Rupestri

I Castra Bizantini

I Castelli Feudali

I Centri Storici

Le Case Rurali
La Gastronomia Tipica
Le Tradizioni
Le Vie di Accesso

Testi e Foto di
Tommaso Tedesco


Abitanti:5651
Superficie: 78,13 Kmq
Distanza da Crotone: 45 Km
Tel.del Comune: 0962/44337
C.A.P.: 88836



Pare che i crotonesi abbiano fondato il paese come avamposto per la difesa di terra. Certo è che il vecchio abitato è stato costruito attorno ad uno dei principali percorsi, per la transumanza, posti sulla dorsale collinare tra le vallate del Tacina e del Neto. Popoloso centro della presila, ha poche reminiscenze storiche nel centro abitato: la tardo barocca chiesa parrochiale dedicata a S.Nicola, palazzo Verga e numerose architetture minori ed elementi di arredo urbano: edicole votive, acciottolati, targhe stradali e fontane. Alla periferia del paese sono ancora visibili i ruderi della residenza fortificata dei Filomarino, Conti di Castella, che dal 1711 lo tennero in feudo. La costruzione, a pianta quadrata, è posta su un’altura curiosamente circoscritta da grotte, di cui una reca stemmi graffiti sulle pareti. Sull’altipiano silano si trovano i resti di antiche torri a pianta quadrata utilizzate per i pascoli estivi dalle famiglie nobili e latifondiste del Marchesato. Al piano terra trovavano riparo gli armenti, mentre al piano superiore, con ingresso indipendente, i pastori.