Il Marchesato di Crotone ha una cucina povera, ma di sapore robusto, con l’uso frequente di peperoncino piccante e di prodotti spontanei come: asparagi, cicoria, cipolline selvatiche, finocchio aromatico ecc. Sua peculiarità è la ‘provista’ cioè l’uso di preparare in casa particolari conserve da usare poi sia come antipasti sia per arricchire piatti locali.
L’itinerario gastronomico ci porta nella locande, nelle trattorie e nei ristoranti alla ricerca dei piatti tipici della provincia. Si parte da Crotone dove un po’ dappertutto è possibile assaggiare i noti covatelli. In particolare alla ‘a pignata di vico Orfeo (29742), al Casale in località Corazzello, in mezzo alla campagna si assaggia dell’ottimo prosciutto della casa, al Mio Ristorante di piazza Pitagora (21736) si unisce la tipicità del locale alla degustazione dei prodotti. In altri ristoranti, quali la casa di Rosa (21946), da Pino La locanda, Le scalette (21513), lo Sparviero 2 (25009), e per finire da Marcello (23831) è possibile assaggiare del buon pesce, dalla cernia in umido alle alici arriganate. A Isola C.R. si può mangiare oltre una buona pizza tanti piatti locali da Fantasy (794442), all'Ancora di Carvelli (795253), al Gabbiano a Le Cannelle e da Ruris (792243). A Le Castella il più rinomato è Annibale (795004), poi la Scogliera (795071). Nella zona nord del crotonese a Crucoli il Pollo d’oro (34005) e il Fico d’India (34637). A Cutro il Marabù (773245) e poi alcune trattorie nel vecchio borgo (774381). A Steccato di Cutro la pizzeria (781102). A Cirò marina il Pik pak (31888) e il Gabbiano in località punta Alice (31338). A Torre Melissa il Barbecue, il conosciuto ristorante Concordia (865043). A Strongoli in contrada Tronga (885028). Vicino Umbriatico in località Perticaro c’è la trattoria La Serra (762089). A Cirò il ristorante di Giardino (32076), gestita tutta da donne con la specialità dei covatelli, e nel borgo il ristorante Vecchia Cirò una buona cucina a base di funghi. A Savelli il Ritrovo spaghetti con i funghi porcini (996722). Castelsilano al bar trattoria da Gianni (94037) specialità pasta e ceci. A Cerenzia la Presila al bivio della superstrada (995038). A Caccuri la Roccia (998085). Roccabernarda Le Giarre (57049) e al Favarolo (56551) specialità spaghetti alla boscaiolo e anguille del Tacina. Sulla statale 107 per la Sila a Belvedere Spinello (528082) e prima di Rocca di Neto il ristorante la Val di Neto (54606). A Rocca di Neto la famosa pizzeria Roma al bivio di Topanello (80479). A Verzino in contrada Petrono il Daino (763656). A Petilia Policastro in località Pranzo c'é un ottimo ristorante (47277), Gamma d’Oro a Pagliarelle (47084), e in via manche altre due trattorie (431304) (433167). A Filippa di Mesoraca il noto ristorante di Ferrazzo (45002). Infine sul lago Ampollino nel comune di Cotronei il Ristorante del lago (46075), lo Scoiattolo (493141), il Picchio del Lago (493035) e nel borgo la pizzeria La Lanterna (491878).
Conserve: Sarza, Conserva (passata di pomodori e peperoncini piccanti rossi), Pumadori secchi, Pipi salati, Pipi arrustuti, Mulinciane all’ogghio, Filetto, Funci all’ogghio, Alive scacciate, Alive ara cavucia, Sardeddra, Alici salate, Gnelatina.
Salumi: Sazizze, Supressata, Capiccoddru, Frisulimiti, Nduggh’a. Latticini tipici: Provola, vari tipi di mozzarella, ricotta fresca, ricotta salata, pecorino che, a seconda della stagionatura, si usa a tavola o per grattuggiare, butirro (specie di piccolo caciocavallo nel cui interno è racchiuso burro).
Pasta fatta in casa: Covateddri e Maccarruni. Entrambe le paste fatte con farina di grano duro, acqua e sale si condiscono di solito con ragù di maiale.
Dolci:Crustoli, Tardiddri, Pitta di madonna o pitta nchiusa, Sanguinazzu, Cuzzupa guarnita con annaspru e uova sode.
La zona del Ccotonese è ricca di vini pregiati, si ricordano: il CIRO’, MELISSA, VAL DI NETO, SANT’ANNA, nelle varietà rosso, rosè, bianco.

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