Quei commenti fuori luogo dei medici sui social



Il presidente dell’Ordine dei medici di Milano, Roberto Carlo Rossi, dopo le circolari di Ministero e Ordine nazionale su selfie e foto in corsia, segnala l’aumento dei “medici che fanno commenti incongrui o esecrabili sui social”. Certo, “si tratta di casi rari rispetto al complesso generale dei professionisti, che però noi leggiamo come campanelli d’allarme. E’ bene ricordare che postare una dichiarazione su un social network come Facebook è un po’ come mettersi a gridare in piazza. Un aspetto che troppo spesso viene trascurato. Magari – dice Rossi – si tratta di chiacchiere da bar, che però vengono amplificate se postate sui social”.

La salute è un ambito troppo delicato per non prestare la dovuta attenzione. Che fare? “Come recitava un vecchio slogan direi che anche in questo caso è meglio prevenire che curare: anche per questo abbiamo istituto all’Ordine di Milano una scuola di comunicazione con l’Asst di Ro. Abbiamo in programma diversi incontri per informare e formare i medici, non solo per comunicare al meglio con i pazienti, ma anche – conclude – per gestire nel modo più idoneo strumenti nuovi e tanto delicati come, appunto, i social”.

Ultima modifica: 10 maggio 2017