Questura Crotone: va via Sanfilippo, arriva Gambino



A due anni esatti dal suo arrivo a Crotone Claudio Sanfilippo lascia la Questura di Crotone. Andrà a ricoprire un incarico nella segreteria del vice direttore generale del Dipartimento di Pubblica sicurezza con funzioni di vicario e di consigliere ministeriale aggiunto. Al suo posto arriva Massimo Gambino, 55 anni, promosso da primo dirigente a questore. Attualmente Gambino svolgeva le funzioni di vicario del questore di Perugia.

Gambino è entrato in polizia il 26 settembre 1988 e fino al 1991 presso la questura di Campobasso ha ricoperto i ruoli di dirigente Digos ed Ufficio stranieri. Tra il ’91 e il ’92 presso la Direzione centrale della polizia criminale è stato impegnato in indagini ed attività connesse al sequestro di Roberta Ghidini di Brescia, liberata a novembre del 1991 nella zona di Gioia Tauro e, agli inizi del 1992, è stato per circa tre mesi in Calabria per le indagini relative all’omicidio del sovrintendente della polizia di Stato Aversa e della moglie.

Tra il 1992 e il 1996, assegnato al Centro interprovinciale Criminalpol Puglia-Basilicata, ha svolto le funzioni di dirigente della sezione Criminalpol con competenza, per quanto attiene la criminalità organizzata, nelle province di Lecce, Brindisi e Taranto. Tra il 1996 e il 1999, quale funzionario della squadra mobile di Lecce, ha concluso numerose operazioni contro la criminalità comune ed organizzata, nonché é stato direttamente impegnato nelle attività di contrasto agli sbarchi clandestini ed indagini connesse.

Tra il 1999 e il 2003 ha diretto la sezione criminalità organizzata (servizio interprovinciale di polizia giudiziaria) presso la squadra mobile di Lecce. Tra il 2003 e il 2005, quale dirigente della squadra mobile di Lecce, si è occupato delle investigazioni a carico di soggetti dediti al traffico di esseri umani, del contrabbando di si garette e delle organizzazioni malavitose tra le province di Lecce, Brindisi e Taranto. Nel periodo in esame sono stati costituiti gruppi di lavoro con l’Fbi e la Dea statunitensi, con scambi diretti anche a Miami. Sempre negli stessi anni sono stati costituiti gruppi di lavoro misti italo-tedeschi ed italo-olandesi, per le indagini sui clan criminali operanti a livello internazionale. Analogamente, il contributo necessario è stato quello della cattura dei latitanti della frangia leccese della Scu.

Infine è stato nominato capo di gabinetto della questura di Lecce, con funzioni di stretta collaborazione con il questore, di raccordo dei vari Uffici e di pianificazione e predisposizione di tutti i servizi di ordine e sicurezza pubblica, nonché di organizzazione e di gestione del personale.

Ultima modifica: 22 maggio 2018

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