Rapina Eurospin di Crotone: arrestati due pregiudicati di Isola

CROTONE – Sono stati riconosciuti dagli indumenti, ma anche da una menomazione fisica di uno di loro, i due autori della rapina ai danni dell’Eurospin commessa il 25 luglio scorso. Ad arrestarli dopo una complessa indagine è stata la Squadra Mobile della Questura di Crotone che ha eseguito le ordinanze di misura cautelare in carcere nei confronti di P.V., 31 anni, e F.C., entrambi di Isola Capo Rizzuto e cpon precedenti penali specifici.

I due, come si vede nel video fornito dalle forze dell’ordine, avevano fatto irruzione all’Eurospin sulla statale 106 a Crotone con il volto travisato da passamontagna e caschi e, minacciando una cassiera con una pistola, avevano rubato circa 1.800 euro dell’incasso dandosi poi alla fuga a bordo di un motorino risultato rubato e con targa anch’essa rubata da un altro veicolo.

Conferenza rapina eurospin Crotone
Da sinistra Nicola Lelario e Massimiliano Migliaccio

Le indagini svolte dalla Squadra Mobile guidata dal vicequestore Nicola Lelario, sono partite proprio dalla visione delle immagini registrate dalle telecamere installate sia all’interno del supermercato che nei pressi. proprio da quest’ultima si poteva osservare come, poco prima della rapina, i due soggetti erano stati raggiunti da un’auto rimasta nelle vicinanze dell’esercizio commerciale, sulla quale poi erano saliti per darsi alla fuga abbandonando, per l’appunto, il veicolo rubato. Da lì è iniziata quella che nella conferenza stampa svolta alla Questura, il dirigente della Mobile, Nicola Lelario, ha definito la “scrematura” dei possibili soggetti che ha tenuto conto anche del modus operandi.

Grazie al minuzioso esame delle immagini della rapina sono stati individuati elementi come gli indumenti e la menomazione ad una mano di uno dei due rapinatori, che ha permesso di dare un volto ai due ladri. Individuata la pista precisa, i poliziotti hanno pedinato e intercettato i due sospettati trovando riscontri alle loro ipotesi. Le prove raccolte hanno permesso al gip del Tribunale di Crotone di accogliere la richiesta di arresto del sostituto procuratore Alfredo Manca. Venerdì 24 novembre è scattata l’operazione che ha portato in carcere i due.

Alla conferenza ha preso parte anche il vice dirigente della Squadra Mobile, Massimiliano Migliaccio.

Ultima modifica: 24 novembre 2017

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