Scandale, area archeologica pronta per inaugurazione

SCANDALE – E’ stata completata e sarà presto inaugurata l’area archeologica ‘La lustra’ nel comune di Scandale. Ad annunciarlo il sindaco Iginio Pingitore. L’area archeologica – che si torva in località Lustra – è collocata lungo la strada interpoderale che collega Scandale con la frazione di Corazzo. E’ una zona dalla quale si ha una splendida vista panoramica sul fiume Neto, il tavolato del Marchesato e l’altopiano silano.

In questa area sono stati rinvenuti diversi reperti tra i quali frammenti di ceramica ellenistica, orli decorati riconducibili a grandi contenitori per conservare le granaglie, monete, numerosi pesi da telaio contrassegnati e diverse forme, che documentano come nel sito fossero praticate attività di lavorazione tessile, e di stoccaggio di prodotti agricoli.

Iginio Pingitore sindaco di Scandale
Iginio Pingitore sindaco di Scandale

I reperti, oggi custoditi dalla Soprintendenza ai beni culturali, sono datati a partire dal IV sec. a.C., quindi riferibile al periodo brettio, Le fonti antiche più attendibili che parlano dell’ etnos dei Brettioi (così li chiamavano i greci) o Bruttii (così li chiamavano i romani) sono Diodoro Siculo (XXIII, 1) i quali, a loro volta, si rifanno agli scritti di Timeo di Taormina e di Eforo di Cuma Eolica. Gli insediamenti bretii non raggiungono la dimensione e l’organizzazione di una città, ma si tratta di nuclei sparsi dislocati a brevi distanze, e l’area della ” Lustra” di Scandale probabilmente ospitava una vera e propria fattoria adibita alla lavorazione dei prodotti del luogo.

I lavori per il ripristino dell’area archeologica sono stati effettuati in base ad un progetto del Comune di Scandale finanziato per quasi 163 mila euro con i Por Calabria e sono stati appaltati nel 2015. “L’area archeologica “la Lustra” – dice il sindaco di Scandale, Iginio Pingitore – in seguito sarà visitabile ed è adatta per organizzare eventi, convegni, mostre legati all’archeologia e alla storia dell’epoca, ma anche ad attività culturali, teatro e tragedie greche. Spero che questa importante opera si possa inaugurare al più presto e poi avviare altri progetti per nuovi scavi nella zona, visto che il sito è di straordinaria importanza”.

Ultima modifica: 14 ottobre 2017

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