Scandale, scioperano i dipendenti della Ergosud: chiediamo più sicurezza



SCANDALE – E’ iniziato martedì 31 luglio lo sciopero proclamato dai lavoratori della centrale Ergosud di Scandale. Dalle ore 8.00 alle 12.00 di questa mattina, trenta dipendenti assieme ai sindacati di categoria, Cgil, Cisl e Uil hanno iniziato la protesta con un picchetto davanti la sede aziendale. Già il 28 luglio avevano dato avvio al blocco degli straordinari per portare avanti le loro rimostranze. I dipendenti chiedono all’azienda di procedere alle assunzioni di altro personale per coprire i turni in maniera adeguata e garantire maggiore sicurezza sul posto di lavoro, crescita professionale e assunzioni che favorirebbero sia la società sia i lavoratori. Lo sciopero come proclamato continuerà nei mesi di agosto e settembre a meno che la proprietà non dimostri di fare un passo verso i dipendenti.

Una situazione paradossale quella della centrale turbogas di Santa Domenica di Scandale che nel 2010, quando cominciò ad operare, aveva 41 dipendenti. Quello era un periodo di crisi economica ed anche i consumi elettrici erano più bassi. Per questo la centrale funzionava a scartamento ridotto con un solo modulo di produzione di energia. Tuttavia l’organico era rimasto invariato.Otto anni dopo, mentre l’organico anche per varie vicissitudini aziendali è stato ridotto a 33 persone, la centrale lavora con maggiore regolarità e vengono utilizzati anche due moduli per produrre energia elettrica. Secondo i sindacati, però, le 33 persone in organico non bastano per organizzare i turni con ripercussioni sulla salute e la sicurezza degli operai

Ultima modifica: 31 luglio 2018

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