Serie A, Crotone spento. II Genoa ringrazia e passa allo Scida

La sosta non porta bene al Crotone, costretto allo stop nello scontro diretto contro il Genoa e bloccato nel suo progetto di allungo. Succede invece che la vittoria rilancia il grifone che accorcia proprio sui rossoblù calabresi, incappati in una di quelle giornate sbiadite che conviene immediatamente cancellare. Mai uno spunto, mai un’impennata nel ritmo, mai uno scatto concreto. Una prova abulica che frena i rossoblù, evidentemente penalizzati dalla sosta, ma anche dalle incognite legate ad un’avversaria con un nuovo allenatore in panchina. E così il Crotone resta a quota 12 e si prepara per la trasferta di Torino contro la Juventus,

Nicola conferma la formazione annunciata, Ballardini sceglie un 3-5-2 ad elastico che include la presenza dell’ex Rosi. Dalle prime avvisaglie si intuisce che non sarà facioe per il Crotone, stranamente sottoritmo e infilato dalel imbucate dei genoani che con Taraabt e Pandev seminano spesso scompiglio. E il gol che spezza l’equilibro arriva presto: Laxalt disegna un traversone che Ceccherini e Martella osservano distrattamente, Rigoni si infila tra i due e appoggia da un metro in porta. Il gol non scuote il Crotone, scosso dalla rete ma soprattutto incapace di stendere una reazione convincente, ma anzi rischia più volte di capitolare ancora. Come quando Rosi si presenta solo soletto davanti a Cordaz ma gli spara in faccia sprecando la comoda occasione. Sul versante opposto si biaggia a fiammate, ma quando si compie la possibolità della conclusione questi è spesso fiacco e inconcludente.

La ripresa non produce l’auspicata evoluzione, ma ricalca lo stesso copione. Crotone che prova coraggiosamente a trovare il pari con Nicola che aumenta il peso offensivo con Tonev e Simy, ma esponendosi sovente al contropiede di un Genoa che ha il torto di non chiudere la partita. Ma contro il Crotone di oggi basta anche il minimo vantaggio, perchè neppure nei minuti finale è capace di produrre un forcing convinto. E’ anzi il Genoa che amministra senza nessun affanno il vantaggio e porta a casa tre punti fondamentali. Per il Crotone un pranzo da dimenticare. Capita, magari che non succeda spesso.

TABELLINO

CROTONE: Cordaz; Sampirisi (82’ Simy), Simic, Ceccherini, Martella (61’ Rohden); Nalini, Barberis, Mandragora, Stoian (73’ Tonev); Budimir, Trotta. A disp.: Festa (GK), Viscovo (GK), Aristoteles, Izco, Suljic, Faraoni, Cabrera, Ajeti. All. Nicola

GENOA: Perin; Izzo, Spolli, Zukanovic; Rosi, Rigoni, Veloso (78’ Cofie), Bertolacci, Laxalt; Pandev (61’ Galabinov), Taarabt (88’ Centurion). A disp.: Lamanna (GK), Zima (GK), Gentiletti, Lapadula, Rossettini, Biraschi, Palladino, Lazovic, Omeonga. All. Ballardini

Arbitro: Tagliavento di Terni
Reti: 11’ Rigoni (G)
Ammoniti: Spolli (G), Stoian (C), Rigoni (G).

Ultima modifica: 20 novembre 2017

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