Servizi ad Akrea, l’ok del Consiglio comunale

Il Consiglio comunale di Crotone ha approvato all’unanimità, lunedì 2 febbraio, la bozza del contratto generale dei servizi da trasferire ad Akrea, società per azioni interamente posseduta dall’ente, in aggiunta a quelli attualmente erogati; in particolare la raccolta dei rifiuti solidi urbani. Si tratta di servizi già previsti nell’oggetto sociale della società, inseriti al momento della trasformazione in Spa (la vecchia denominazione era Aspsc), che comprendono, in ipotesi, tutti i servizi di interesse pubblico. Di particolare rilievo, quelli primari per la gestione dei cicli integrati dei rifiuti ed idrici, i trasporti, l’energia (compreso il gas), la ristorazione collettiva, l’accertamento dei tributi e la gestione del catasto.
L’inclusione del ciclo integrato dei rifiuti è stata prevista – ha spiegato il sindaco – per assolvere anche alla raccolta differenziata nel caso in cui le difficoltà di Akros, la società mista che effettua il servizio nella provincia e afflitta da gravi problemi di liquidità, non consentissero alla stessa di proseguire l’attività. “In quel caso il Comune sarebbe disponibile ad assorbire in Akrea i lavoratori per non interrompere il servizio innanzitutto, ma anche per non perdere gli attuali livelli occupazionali”, ha affermato Vallone. La decisione è stata accolta con soddisfazione dai numerosi lavoratori di Akros presenti tra i banchi del pubblico dell’aula consiliare (in numero minore quelli di Akrea), che vorrebbero però passare subito con la società del Comune. L’Amministrazione Vallone, comunque, ha dichiarato di ritenere un’ipotesi da perseguire, verificandola con immediatezza, quella di unificare le due società per eliminare le diseconomie legate alla duplicazione dei servizi.
L’assemblea ha demandato contestualmente alla Giunta comunale anche di definire le successive e specifiche convenzioni che regolamenteranno e finanzieranno i singoli servizi trasferiti sulla carta. Due sono quelli che sono prossimi però, a breve, ad essere affidati ad Akrea, come ha sottolineato il sindaco nella sua relazione in aula. Si tratta del servizio di affissioni (pubblicità) e di quello dei parcheggi. Il contratto di concessione del primo, con la ex Gestor, è scaduto il 31 gennaio; quello del secondo, con la Kroton parcheggi, scadrà il 31 marzo prossimo. Akrea assorbirà anche i lavoratori delle due società finora impiegati nel servizio: quattro unità per le affissioni e 13 per i parcheggi.

Ultima modifica: 5 maggio 2017