Spara per ‘vendicare’ furto dei quad, arrestato a Trepidò

Controlli carabinieri a Trepidò

COTRONEI – Avrebbe sparato con un kalashinov ed una pistola per ‘vendicare’ il furto di sette quad subito dalla sua azienda a Trepidò. Per questo è finito in carcere R.G. di 23 anni. Ad arrestarlo sono stati i carabinieri della compagnia di Petilia Policastro nell’ambito dei controlli messi in campo dopo i recenti fatti di cronaca registrati a Villaggio Palumbo in località Trepidò nel comune di Cotronei. I militari della Stazione, sotto la direzione della Procura della Repubblica hanno arrestato il 23enne con l’accusa di minaccia aggravata.

Il ragazzo, secondo quello che si vede in alcune immagini della videosorveglianza nella zona, il 24 ottobre – dopo essersi recato da Villaggio Palumbo in una zona di Trepidò – ha estratto dal bagagliaio della sua auto un’arma lunga modello Kalashnikov ed una pistola revolver esplodendo dei colpi a scopo intimidatorio. Gli accertamenti svolti dai carabinieri hanno confermato l’esplosione di due proiettili, dei quali uno aveva danneggiato un palo, rimbalzando e andando poi a conficcarsi nella pavimentazione, e l’altro, danneggiato un immobile. Secondo i carabinieri il gesto sarebbe verosimilmente collegato al furto dei motocicli quad avvenuto qualche giorno fa.

Sequestro di armi

Armi sequestrate da carabinieri a Trepidò
Il fucile Beretta e la pistola cal. 357 sequestrate da carabinieri a Trepidò

Arresto a parte, l’intensificazione dei controlli svolti dai carabinieri ha portato anche al sequestro di alcune armi trovate nel locale caldaie di un condominio a Trepidò. In particolare i militari hanno rinvenuto una pistola revolver calibro 357 marca Smith & Wesson, n. 35 cartucce cal. 357 magnum ed un fucile Beretta modello AR 70 sport 222R, con matricola punzonata e caricatore inserito. Nel corso dell’attività sono state controllate  75 persone e 65 veicoli, svolte perquisizioni personali, veicolari e domiciliari.

Ultima modifica: 3 novembre 2017

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