Sport e sana alimentazone per prevenire l’obesità

Un’indagine semplice condotta dalla Uisp, effettuata con interviste a 260 alunni suddivisi in 12 classi appartenenti a diverse scuole della città, ha fatto emergere dati importanti e significativi: circa 134 alunni trascorrono parte del loro tempo libero davanti al computer o ad una play station, solo 98 praticano il calcio, 69 hanno riferito di trascorrere del tempo libero in bici, 32 hanno dichiarato di praticare la danza, 42 il nuoto, 36 la pallavolo e il resto altre attività.
Sono questi i risultati di una ricerca semplice che la Uisp ha condotto nell’ambito del progetto ‘Diamoci una mossa: nuovi stili di vita attivi per bambini e famiglie’, che rientra nell’ambito della legge 383 di promozione sociale e promosso dalla Uisp nazionale. Si tratta di un’iniziativa a cui aderisce anche la città di Crotone con la sede locale dell’associazione Uisp comitato provinciale di Crotone e in collaborazione con gli operativi sportivi Uisp, i volontari dell’Arci servizio civile e il personale dell’Assl n° 5.
Il progetto mira a coinvolgere le scuole, direttamente ed operativamente, in un percorso finalizzato a promuovere tra gli studenti abitudini salutari attraverso attività di prevenzione. Tale intenzione si è tradotta nella proposizione di modelli, esperienze ed iniziative che valorizzano una corretta alimentazione e l’attività fisica come abitudine di vita.
Le scuole crotonesi coinvolte sono: la Santa Maria delle grazie, l’Antonio Rosmini, il Don Milani, il Principe di Piemonte, la Vittorio Alfieri, l’Ernesto Codignola, la Giovanni XXIII e la scuola di Isola Capo Rizzuto.
Il ciclo di incontri previsti dal progetto è iniziato il 12 febbraio, quando Salvatore Cava, laureato in Scienze motorie, ha fatto visita ai ragazzi e ai docenti delle scuole della città coinvolte nell’iniziativa per affrontare con loro il tema dell’obesità e delle problematiche ad essa connesse.
Il 26 febbraio invece è iniziata presso la scuola Rosmini la sessione di incontri tra genitori e insegnanti e le responsabili di medicina scolastica della Asl n°5, le dottoresse Sposato e Morello, esperte in alimentazione e nutrizione, che hanno trattato il tema dell’obesità.
Sempre nello stesso istituto si è inoltre svolto il primo degli incontri tenuti dalla dottoressa Frontera e dal dottor Riga, psicologi dell’Asl di Crotone, che hanno trattato il problema dal punto di vista psicologico.
Per il prossimo 5 maggio è prevista una manifestazione conclusiva, che, attraverso l’allestimento di stand, permetterà l’esposizione dei lavori realizzati dai ragazzi delle scuole coinvolte nel progetto e la comunicazione dei dati ufficiali della Uisp nazionale sul problema della corretta alimentazione. L’evento ha in programma anche la partecipazione di diverse aziende al fine di proporre ai giovani una sana alimentazione attraverso la degustazione dei prodotti tipici locali e l’esibizione di varie associazioni sportive con lo scopo di avvicinare i giovani allo sport.

Ultima modifica: 5 maggio 2017