Domenica scorso l'arbitro è stato costretto a fischiare la fine in anticipo a Cutro, a causa, come recita il referto, di un colpo subito da un giocatore non identificato dell'Arietta. Il direttore di gara non se l'è sentita di completare la partita ed ha chiuso i giochi in anticipo. In quel momento le due squadre erano sul 2-2 e la Polisportiva aveva prennaunciato reclamo. Accolto, e ora le due squadre torneranno in campo rigiocando per intero i 90 minuti.
Ecco il testo integrale del giudice sportivo:
il Giudice Sportivo Territoriale, letti gli atti ufficiali dai quali risulta che al 47’ del secondo tempo, a causa di atto di modesta violenza da parte di un calciatore non identificato della Società ARIETTA, l'arbitro cadeva a terra e decideva, conseguentemente, di non riprendere la prosecuzione della gara e portarla a termine;
rilevato che l'accaduto, per quanto grave e con conseguenze nei confronti del capitano della squadra della Società ARIETTA in luogo dell'autore del gesto, non giustifica la decisione assunta dall’arbitro di sospendere definitivamente la gara,
DELIBERA
- La ripetizione della gara POLISPORTIVA D. CUTRO – ARIETTA e dispone la trasmissione degli atti alla Delegazione Provinciale in sede per quanto di competenza;
- LA SQUALIFA PER 4 GARE EFFETTIVE al capitano della Società ARIETTA Signor SIRIANNI ANTONIO in luogo dell'autore dell'atto di cui sopra della Società ARIETTA non identificato
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