Statale 106, via libera al terzo macrolotto. Armani: ci sono voluti 20 anni



Ammonta a un miliardo e trecento milioni di euro l’investimento per la realizzazione del terzo macrolotto della statale ionica 106 Sibari-Roseto Capo Spulico. I lavori di realizzazione dell’opera sono stati presentati oggi a Sibari dall’amministratore delegato di Anas, Gianni Vittorio Armani e dal presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio, presente il presidente del consorzio di imprese Sirjo Mario Gianvecchio.

All’esterno del Museo Archeologico dove si è svolta l’iniziativa, una cinquantina di persone ha inscenato una protesta contro l’opera. Le attività relative al primo lotto, per un finanziamento di 285 milioni di euro da Sibari allo svincolo di Trebisacce, sono state già avviate con le procedure di esproprio e immissione in possesso dei terreni; per quanto attiene, al secondo lotto, da Trebisacce a Roseto, sono in corso le attività di perfezionamento degli elaborati progettuali, a
seguito delle ultime prescrizioni del Consiglio superiore dei Lavori Pubblici.

“Finalmente – ha detto Armani – si parte. Un cantiere che ha avuto una gestazione lunghissima. Sono oltre vent’anni che questo progetto è stato discusso. La statale 106 è una infrastruttura fondamentale per il Sud, per il suo sviluppo industriale e per l’intero Paese. Il terzo macrolotto è un’opera che completa un itinerario già rinnovato di oltre 150 chilometri. Un itinerario che collega la Calabria con il porto di Taranto. Si tratta – ha aggiunto Armani – di un investimento importante . Un progetto attento alla tutela del paesaggio e del territorio. Il progetto, infatti, prevede anche un investimento di 400 milioni di euro solo per la sua compatibilità ambientale. Quindi un investimento importante per il territorio. Un’ opera che sarà sicuramente compatibile con le bellezze della Calabria e
dell’Italia”.

“Oggi – ha detto Oliverio – non facciamo alcuna promessa, ma annunciamo l’avvio dei lavori del terzo macrolotto. E’ stato un lavoro molto complesso, basti pensare che la progettazione è stata avviata circa 20 anni fa e che la gara d’appalto è stata espletata nel 2011”. Oliverio ha ringraziato il ministro Delrio “che si è fortemente battuto, in tutte le sedi – ha detto – per l’approvazione e il finanziamento dell’opera”. Il governatore calabrese ha inteso ringraziare anche i sindaci del territorio che “non hanno fatto mai mancare il loro apporto”.

Ultima modifica: 9 maggio 2018

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