“Sul rilascio di pratiche in edilizia si abusa della pazienza di cittadini e Ordini”

CATANZARO – “Fino a quando la Regione abusera’ della pazienza dei calabresi e, in questo specifico caso che ha del paradossale, della pazienza degli ordini professionali? A me pare che, anche qui, si ravvisi inequivocabilmente un’assenza grave di governo delle questioni che rischia di aggiungere altri danni a quelli gia’ provocati alla Calabria in questa sfortuna legislatura”. Lo afferma il consigliere regionale Fausto Orsomarso (presidente del Gruppo misto) in riferimento, spiega, al “rilascio dell’autorizzazione-diniego-integrazione delle pratiche edilizie inviate tramite sistema ‘Sismi.ca’ (ossia la piattaforma telematica per la presentazione di richiesta di autorizzazioni regionali ai fini antisismici subentrata al vecchio sistema ‘Sierc’), che, come previsto dall’art. 94 comma 2 del D.P.R.380/2001, dovrebbe essere garantito entro 60 giorni dalla data di ricevimento dell’istanza, da parte del Servizio tecnico regionale e 40 giorni nel caso di richiesta di procedura d’urgenza con maggiorazione della relativa tariffa di istruttoria”.

Tuttavia, ad avviso del consigliere regionale, “tali tempistiche non vengono assolutamente rispettate da parte degli uffici competenti. Anzi – sottolinea – da qualche mese, dopo l’entrata in vigore del sistema ‘Sismi-ca’ molte sono le segnalazioni e le lamentele da parte dei tecnici che, trascorsi i 60 giorni, non ricevono nessun tipo di risposta dai funzionari addetti all’istruttoria, trovandosi in situazioni imbarazzanti nei confronti di committenti giustamente scontenti di posticipare l’inizio dei lavori e a imprese furiose, costrette a fermare interi cantieri al minimo imprevisto a causa dei tempi biblici che trascorrono affinche’ una pratica venga autorizzata”.

Per Orsomarso “sono rallentamenti che stanno provocando, oltre all’esasperazione dei professionisti del settore, il blocco dell’intera economia regionale del settore edile e che una regione in ginocchio come la Calabria non puo’ assolutamente permettersi. Cosi’ com’e’ assurdo da maggio 2017 i professionisti, indipendentemente dalla tipologia dell’opera, hanno la facolta’ ‘straordinaria’ di trasmettere il progetto sulla piattaforma ‘Sismi-ca’ classificando l’intervento, comunque, nella categoria ‘altre opere’ (procedura semplificata): facolta’ concessa loro sostanzialmente per ovviare alla evidente non fruibilita’ del sistema”.

Ultima modifica: 19 ottobre 2017

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