Rapina in piazza Pitagora, uno dei migranti tenta suicidio

Tenta suicidio in carcere a Crotone

CROTONE – E’ stato uno dei due ragazzi della Guinea arrestati dalla Polizia per la rapina ad una coppia di Crotone a tentare il suicidio nella cella del carcere di Crotone dove è rinchiuso da sabato. La notizia è stata data questa mattina dall’edizione cartacea del trisettimanale il Crotonese che racconta la storia del giovane straniero finito in carcere a 18 anni con gli occhi di tutti addosso per il clamore mediatico suscitato dalla sua azione delittuosa.

La rapina avvenuta sabato 7 ottobre ha, infatti, suscitato un grande clamore in città e sui social media si è scatenata una campagna improntata all’odio razziale che ha finito per travolgerlo.

Il giovane, che a Crotone frequenta  la terza media ed è ospite di un centro di accoglienza, non ha retto psicologicamente alla situazione e martedì – dopo tre giorni di reclusione – ha tentato di impiccarsi alle grate della finestra nella cella utilizzando le lenzuola come cappio. Solo la prontezza degli agenti della polizia penitenziaria del carcere di Crotone ha evitato la tragedia.

Scrive il Crotonese che probabilmente le sue condizioni psichiche dopo l’ingresso in carcere avevano già attirato l’attenzione degli agenti della Polizia penitenziaria di Crotone che  hanno iniziato a tenerlo d’occhio sospettando che potesse compiere qualche gesto inconsulto.

Carcere di Crotone
Il carcere di Crotone

Il personale in servizio, sentendo rumori provenienti dalla stanza in cui si trovava il detenuto, è entrato ed ha visto il ragazzo, che aveva tentato il suicidio utilizzato le lenzuola per impiccarsi, appeso alla grata della finestra.

Uno degli agenti ha immediatamente tagliato il lenzuolo, mentre altri colleghi hanno sollevato il ragazzo dalle gambe ed hanno staccato il cappio. Il giovane, che respirava a fatica, è stato immediatamente portato nell’ambulatorio del carcere. E’ anche scattata la procedura di assistenza psicologica per il giovane che resta in carcere guardato a vista.

L’episodio era stato reso noto nella giornata di ieri da Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del sindacato di polizia penitenziaria Sappe, e Damiano Bellucci, segretario nazionale del sindacato.  Dell’accaduto è stato informato anche il gip presso il Tribunale di Crotone, Michele Ciociola che sta cercando di trovare una soluzione per trasferire il ragazzo in un centro di accoglienza.

Ultima modifica: 12 ottobre 2017

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