Terrorismo, bomba all’aeroporto di Lamezia, ma è solo una simulazione

LAMEZIA TERME – Si è svolto all’interno dell’aerostazione di Lamezia Terme un intervento simulato di attacco terroristico che ha coinvolto Vigili del fuoco dei distaccamenti aeroportuale e di Lamezia Terme, Carabinieri, Polizia di frontiera, Guardia di finanza, Vigili urbani, Suem118 nonché personale Sacal, Enav ed Enac. L’esercitazione prevedeva lo scoppio simulato di un ordigno all’interno dell’area Check-in.

L’allarme lanciato dalla Polizia di frontiera ha fatto immediatamente scattare i dispositivi di sicurezza. Gli enti preposti, ognuno per le proprie competenze, si sono attivati sullo scenario dell’incidente. Immediato il soccorso ai feriti e la messa in sicurezza della zona rossa.

Sul posto anche il Nucleo NBCR dei vigili del fuoco e gli artificieri della Polizia di Stato della Sezione di Catanzaro, che hanno espletato tutte le procedure operative volte a scongiurare ulteriori ipotesi di rischio non convenzionale.

I passeggeri presenti all’interno dell’aerostazione, fatti evacuare inizialmente come previsto dal piano di sicurezza aeroportuale in caso di eventi particolari, hanno seguito con stupore e curiosità lo svolgersi della simulazione.

L’esercitazione è durata circa due ore.

Ultima modifica: 7 ottobre 2017

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