Villaggio Europaradiso: avanti adagio

Catanzaro – Via libera, ma con giudizio, alla pratica di EuroParadiso. Questa la sintesi della riunione tenuta giovedì mattina presso il Guglielmo Hotel del capoluogo di regione, dalla Giunta regionale, presieduta da Agazio Loiero, con la partecipazione dei consiglieri regionali del territorio (Gallo, Senatore, Sculco e Sulla), del presidente della Provincia, Sergio Iritale, del neo sindaco, Peppino Vallone. Una riunione protrattasi per circa tre ore e che è stata aperta dall’esposizione del vertice della società israeliana che promuove l’investimento.
“È un progetto importante che crea occupazione e sviluppo – ha esordito a conclusione dell’incontro il presidente Loiero, incontrando i giornalisti – al quale non possiamo rispondere a cuor leggero con un no, né con un sì per i problemi ambientali che comporta”. La proposta che lo stesso Loiero ha formulato è quella di “riprendere la Zona di protezione speciale con una delibera di Giunta, sapendo che si dovrà superare la procedura d’infrazione che l’Unione europea potrebbe avviare in conseguenza della eliminazione della Zps. A tal proposito sarà nominato un comitato scientifico che valuterà la proposta da consegnare poi all’assemblea regionale. Quanto alla Via (Valutazione di impatto ambientale), Loiero ha affermato: “Noi possiamo spingere perché la pratica venga esaminata al più presto”.

Un comitato dei garanti
per seguire tutte le fasi

Accogliendo una proposta avanzata dal presidente della Provincia, Sergio Iritale, Loiero ha convenuto che si nomini un “comitato dei garanti” dell’iniziativa, composto dal rappresentante della Regione, dal sindaco di Crotone, dal presidente della Provincia insieme ad un rappresentante della società proponente l’investimento, per vedere come affrontare i problemi cammin facendo.
Il progetto è stato illustrato da mister Appel e dai suoi collaboratori. Come è ormai consuetudine, mister Appel ha esordito chiedendo che le istituzioni locali si pronuncino sulla volontà o meno di accogliere l’iniziativa sul territorio di Crotone, almeno in questa prima fase, con riferimento all’area che il piano regolatore prevede per insediamenti turistici. Appel ha ribadito che quando il villaggio verrà realizzato ne avrà benefici non solo Crotone, ma l’intera Calabria. “Il turismo in questi anni è molto cambiato poiché ora – ha aggiunto – in tutti i paesi si guarda con maggiore attenzione alla promozione del turismo del tempo libero, di cui la Calabria è carente”.
La riunione, formalmente della Giunta regionale allargata, si è tenuta a porte chiuse e solo alla fine è stato possibile conoscere alcuni aspetti della discussione che ha affrontato la questione con un approccio positivo, chiarendo alcuni aspetti, a cominciare da quello societario, sollevato dal vice presidente della Giunta regionale, Nicola Adamo, per verificare la solidità patrimoniale dell’investitore, tenuto conto che la società allo stato è partecipata da altre due società anonime di diritto svizzero; problema che gli investitori hanno riconosciuto ed hanno deciso di risolvere con la trasformazione delle due società interessate. Per il vicepresidente nonché assessore all’Economi “la riunione è stata un approccio significativo alla presentazione del progetto. Desidero sottolineare – ha detto Adamo – che, entrando nel merito, non vi è alcun atto ufficiale da cui i promotori del progetto possono concludere che vi sia un diniego da parte della Regione. Non siamo un muro respingente. Siamo fortemente interessati ad un processo di crescita economica e sociale della nostra regione, ma non possiamo decidere sull’onda di spinte emotive di alcun genere. Quindi, in questo momento la mia attenzione va oltre i problemi di carattere ambientali. Penso anche a quelli della sicurezza sociale, legati alla completa realizzazione dell’enorme opera”.
Nel cammino che la proposta farà nelle prossime settimane, è stato chiesto da più parti che sarà necessario che le istituzioni locali si preparino, pensando alle infrastrutture, ai servizi ed alla formazione del personale. Da parte sua il capo gruppo della Margherita all’assemblea regionale, Enzo Sculco, ha lamentato la mancanza di un’adeguata attenzione riservata fin qui all’iniziativa, invitando la Regione a procedere ad un’attenta valutazione dell’importanza che l’iniziativa riveste sia sotto l’aspetto socio-economico che per lo sviluppo complessivo del territorio, aggiungendo che l’iniziativa va accolta senza indugi.
Alla fine mister Appel si è detto soddisfatto dell’esito dell’incontro, visto come sono andate le cose fino ad oggi, ovvero il ritardo accumulato, che lo aveva messo in fibrillazione. Non sono mancate le critiche alla gestione della vicenda da parte del Comune, della precedente amministrazione comunale che per “gelosia ha impedito alle altre istituzioni di occuparsi congiuntamente del problema”.
A parte la posizione, decisamente favorevole, assunta dall’assessore regionale al Turismo, Beniamino Donnici, c’è da segnalare che anche gli altri assessori regionali più direttamente interessati alla vicenda hanno assunto una posizione di apertura, con cautela, convenendo sulla proposta del presidente Loiero. L’assessore Diego Tommasi si è detto d’accordo con il ministro all’Ambiente Pecoraro Scanio sulla necessità di “trovare degli equilibri giusti – ha detto – affinché EuroParadiso si possa inserire in una politica sociale e di sviluppo che anche questa Giunta vuole portare avanti”. Il consigliere Senatore, che era sindaco della città all’inizio della vicenda, ha criticato la posizione della Giunta ed ha “minacciato” l’intervento dell’ex ministro leghista Calderoli, in caso di ulteriori ritardi, aggiungendo, “non si può rinunciare ad un intervento turistico di così vasta portata; dobbiamo saper cogliere le opportunità che si presentano”. Il consigliere Sulla, presidente della commissione ambiente, si è detto soddisfatto della proposta che sarà trasferita alla sua commissione per l’esame preventivo, dove sarà valutato nella sua interezza. Anche l’assessore all’Urbanistica, Michelangelo Tripodi ha sollevato il problema della complessità dell’iniziativa.

Iniziativa da sostenere
nel rispetto delle regole

“Abbiamo delle leggi che regolano la materia che devono essere rispettate. Ci sono procedure – ha detto – che vanno seguite e percorsi che vanno fatti per assicurare la piena legalità. Nessuno esclude – ha detto Tripodi – che entro questo quadro di regole non si possa inserire tale iniziativa. Non penso – ha detto ancora Tripodi – che i problemi siano solo quelli delle Zps, ma investono anche altre tematiche come quelle dell’identità del territorio”. L’assessore alla Cultura, Sandro Principe, ha invitato tutti ad una valutazione globale dell’opera per l’incidenza che essa potrebbe avere sulla comunità ed il territorio della città per via della sua grandezza.
Il sindaco di Crotone, Peppino Vallone, si è detto disponibile all’approfondimento del problema attraverso un tavolo tecnico composto da tutte le componenti chiamate a decidere.
Alla riunione erano presenti anche il vice presidente della Camera di commercio, Franco Barretta, il presidente di Confcommercio, Roberto Salerno, e l’ex direttore generale del Comune, Francesco Sulla. Per tutta la durata della riunione ha stazionato davanti all’albergo una delegazione dell’associazione Contrade nord che ha esposto striscioni e cartelli a favore dell’iniziativa EuroParadiso.
(d.n.)

Ultima modifica: 5 maggio 2017