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Provincia | 24 aprile 2022, 18:57

Concorsi pilotati a Università di Reggio Calabria: indagato anche assessore comunale di Isola

Si tratta del professore Giuseppe Fera, con delega all'urbanistica. L'opposizione: preoccupa il silenzio dell’amministrazione comunale e del sindaco Vittimberga

Concorsi pilotati a Università di Reggio Calabria: indagato anche assessore comunale di Isola

ISOLA CAPO RIZZUTO - L'assessore comunale all'urbanistica Giuseppe Fera, 72anni, è indagato per abuso d'ufficio nell'ambito dell'operazione 'Magnifica' che ha messo in luce un sistema per pilotare i concorsi nell'Università di Reggio Calabria. Fera infatti, è un ex docente dell'ateneo reggino ed è indagato per fatti accaduti nel 2018 quando avrebbe permesso ad una candidata di conoscere in anticipo le tracce dei temi d'esame per un dottorato di ricerca in architettura.

Al momento non risultano decisioni prese dal sindaco, Maria Grazia Vittimberga, che aveva assegnato a Fera la delega all'urbanistica nel novembre del 2021. 

Sulla vicenda sono intervenuti i gruppi di opposizione in Consiglio comunale, Forza Italia e SiAmo Isola: "A tre giorni dall’inchiesta Magnifica che ha scoperchiato il vaso di Pandora sul sistema concorsi all’Università Mediterranea di Reggio Calabria resta preoccupante il silenzio dell’amministrazione comunale di Isola di Capo Rizzuto e del sindaco Vittimberga. Questa amministrazione ha un doppio legame con l’università Mediterranea di Reggio Calabria:  l’assessore comunale all’ urbanistica scelto direttamente dal sindaco Vittimberga è il Prof. Giuseppe Fera, già docente dell’Università di Reggio Calabria ed indagato nell’operazione Magnifica, secondo gli inquirenti, per aver agevolato una candidata fornendo anticipatamente le tracce. Precedentemente alla nomina di Fera, veniva stipulato un accordo con l’università Mediterranea di Reggio Calabria finalizzato alla valorizzazione del patrimonio culturale, artistico ed urbanistico attraverso i fondi PNRR, il cosiddetto Piano Strategico “Isola Capo Rizzuto 2030”.I gruppi di opposizione ribadiscono: "Ci saremmo aspettati una sospensione o dimissione dello stesso assessore nonché, se valutata bene, anche la rescissione dell’accordo con l’università. Ad oggi abbiamo potuto verificare che sull’albo pretorio ci sono molte liquidazioni, attinenti la convenzione con l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, per pranzi, cene e pernottamenti per una iniziativa di cui i cittadini non hanno visto nessun risultato e la comunità paga. Ci aspettiamo che il presidente del consiglio comunale chieda al sindaco di relazionare su quanto accaduto che ha dell’inquietante rispetto al silenzio assordante di questa amministrazione ormai al capolinea politico ed allo sbando amministrativo".

 

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