Provincia - 30 giugno 2022, 16:30

Cutro, poca acqua per zone costiere: avviate attività per diminuire i disagi

Cutro, poca acqua per zone costiere: avviate attività per diminuire i disagi

CUTRO - Garantire un approvvigionamento idrico alle zone costiere del Comune di Cutro che sono già in sofferenza per la riduzione delle forniture dal lago di Sant'Anna. E' stato questo l'obiettivo dell'incontro con Sorical, Congesi e Consorzio di bonifica Ionio Crotonese convocato dalla commissione straordinaria che amministra il Comune di Cutro. Lo rende noto una nota a fiorma del presidente della commissione straordinaria, Girolamo Bonfissuto. Il comune è già alle prese con le difficoltà “che stanno registrandosi già ora, con marcato anticipo rispetto alle passate stagioni e pur in assenza dei massicci flussi turistici dei mesi di luglio e agosto”. Difficoltà che “potrebbero acuirsi nella prossime settimane sia per il prevedibile maggior fabbisogno, sia in quanto l’abbassamento del livello dell’invaso di S. Anna costringerà il consorzio di Bonifica a erogare l’acqua grezza che contribuisce in maniera determinante ai rifornimenti idrici della costa per soli 4 giorni su 8 ( anziché su 7 come finora assicurato)”. Per questo motivo sono state concordate una misure per contenere i disagi per gli utenti. Come rende nota la commissione straordinaria di Cutro, “Sorical si è impegnata: a) nell’immediato, ad assicurare intanto con opportune manovre una maggiore alimentazione ai serbatoi di Rombolò e di Steccato; b) alla riattivazione, a seguire di una pompa in atto in avaria che andrà ad aggiungersi all’unica in atto in funzione in prossimità della rotatoria di Steccato; c) al ripristino della portata di un pozzo attualmente in avaria ovvero, ove ciò non risulti possibile, alla realizzazione di un nuovo pozzo; iniziativa quest’ultima che, salvo imprevisti, potrebbe in prospettiva assicurare, sia pur gradualmente, al serbatoio di Rombolò almeno 4 litri/sec ed a quello di Steccato fino a 7 litri/sec come avvenuto lo scorso anno”. Congesi, il consorzio che gestisce il servizio idrico nel Comune, “si è impegnata: a) all’installazione entro fine mese di due pompe, già commissionate ed in via di consegna, occorrenti per l’alimentazione del serbatoio di Rombolò (in atto assistito da un’unica pompa installata provvisoriamente e del tutto inadeguata); b) per quanto riguarda l’alimentazione idrica di Cutro, ad assumere contatti con Enel per la massima accellerazione delle procedure necessarie a portare degli attuali 20/30 fino a 50 KW / ore la forza motrice necessaria al funzionamento di tutte e tre le pompe installate a servizio della nuova tubazione realizzata nell’estate dello scorso anno a spese del Comune per portare fino a 50 litri/sec la capacità di captazione dell’acqua grezza dalla condotta del Consorzio di Bonifica (finora, consentendo l’attuale potenza impegnata il funzionamento di una sola delle due pompe, si sono potuti fare affluire al serbatoio non più di 30 litri/sec con la conseguenza che già in atto le zone più svantaggiate dell’abitato non sono alimentate)”. Nel corso della riunione è stata presa anche in esame anche la funzionalità del sistema fognario ed al riguardo è stata sottolineata “la necessità che gli urgenti interventi di ripristino delle apparecchiature non funzionanti (almeno quelli più urgenti e che non comportano oneri finanziari non sostenibili per il bilancio di Con.Ge.si.) siano attuati con immediatezza dal consorzio, in quanto gestore del servizio, a prescindere dalla questione, da affrontarsi successivamente, se il relativo onere finanziario competa allo stesso consorzio ovvero al Comune”. La Commissione Straordinaria monitorerà l’effettiva realizzazione nella tempistica concordata delle misure come sopra programmate.

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