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Cronaca | 07 settembre 2022, 07:59

Ingombranti, Voce: rischiamo nuovo blocco. Il Comune mette da parte Akrea e fa da sé

Via libera alla gara d'appalto per il servizio di recupero e trasporto dalle isole ecologiche ai centri di smaltimento. Importo a base d'asta intorno ai 400 mila euro

L'ultima emergenza davanti all'isola ecologica di via Saffo (foto d'archivio)

L'ultima emergenza davanti all'isola ecologica di via Saffo (foto d'archivio)

Il Comune cerca di metterci una pezza per tempo. A nessuno, infatti, è sfuggito che la città rischia un nuovo blocco nella raccolta degli ingombranti: le uniche due isole ecologiche della città sono al limite ed i rifiuti rischiano di tracimare sui marciapiedi e sulle strade come succede ormai da tempo ad intervalli regolari. La copertura finanziaria dell'ultimo avviso pubblico bandito da Akrea è infatti terminata e l'impresa che si occupa da anni del ritiro degli ingombranti, la Rocca srl di San Mauro Marchesato, non muove un dito se la società di gestione dei rifiuti (nei confronti della quale vanta un credito notevole) non immette capitali freschi sul mercato.

Questa volta il bando lo ha pubblicato direttamente il Comune e dovrebbe coprire diversi mesi, in attesa che la nuova Autorità unica regionale per la gestione dei rifiuti e del servizio idrico, fortemente voluta dal presidente della Regione Roberto Occhiuto, spieghi ai calabresi come intende risolvere l'emergenza. L'investimento complessivo per l’affidamento del servizio di carico, trasporto e conferimento ad impianti autorizzati di recupero/smaltimento di rifiuti ingombranti, presenti all’interno delle isole ecologiche in via Saffo e piazzale della Pace ammonta a 445 mila euro, l'importo a base d’asta è di 393.750 euro Iva esclusa.

Il tempo a disposizione non è molto, "tra un paio di settimane rischiamo nuovamente il blocco" ci ha confidato la scorsa settimana il sindaco Voce. Per ragioni di urgenza il bando di gara sarà quindi pubblicato con la riduzione dei termini di pubblicità, mentre il dirigente firmatario della determina che dà il via all'assegnazione con la procedura aperta, l'ingegnere Salvatore Cangemi, si è riservato la facoltà di consegnare il servizio in via d’urgenza nelle more delle verifiche dei requisiti di carattere generale nonché dei requisiti di qualificazione previsti per la partecipazione alla procedura.

 

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