Cultura e spettacoli - 06 ottobre 2022, 12:10

“Circleland Experience”, concluso a Crotone seminario sulla musica circolare

“Circleland Experience”, concluso a Crotone seminario sulla musica circolare

Si è chiuso “Circleland Experience”, il workshop organizzato a Crotone l'1 ed il 2 ottobre dalle associazioni Officine Armoniche ed EducArte, che ha visto la presenza dei maestri Albert Hera e Stefano Baroni. Il tema del seminario è stato la circular music – ovvero la musica circolare, un modo innovativo e coinvolgente di fare. 

Nel corso delle due giornate sono stati affrontati body percussion e circle singing. L'obiettivo principale è stato quello di lavorare insieme in cerchio, condividere, mettere l'individualità a disposizione del gruppo musicale in questione. Sono state condivise metodologie didattiche in cerchio. Un seminario aperto non solo ai cantanti o ai musicisti, ma anche ai professionisti della voce ed agli insegnanti – figure che hanno sempre a che fare con gruppi di persone.

Il workshop ha visto la partecipazione di persone non solo provenienti da Crotone e provincia, ma anche da Catanzaro e Cosenza. “Siamo riusciti a smuovere interesse anche dalle altre province calabresi - dichiara la presidente di Officine Armoniche, Floriana Mungari -  questo è un segnale molto positivo perché vuol dire che la cultura crea movimento, interesse e curiosità, e soprattutto crea rete. Siamo certi che da questo primo seminario se ne organizzeranno degli altri, e dalle prossime attività il gruppo sarà ancora più folto”.

I seminari sono stati condotti da due personalità del mondo della musica 

Albert Hera nasce come saxofonista e solo in seguito, a ventitré anni, scopre nella voce il suo vero “strumento” di ricerca e di crescita. Ama definirsi “un narratore di suoni”, un ricercatore, là dove il canto diventa parte integrante delle sue “tele vocali”. In lui risiedono le voci della natura, un vero e proprio “neolinguaggio” che racchiude la capacità di portare l’ascoltatore ad immaginare luoghi, profumi, danze e genti lontane, tessendo, grazie alla sua forza improvvisativa, trame e racconti unici e talvolta epici.

Alle due giornate di Crotone c’era anche Stefano Baroni, drum circle facilitator, esperto di body music e circular music, educatore musicale, chitarrista, pianista, ingegnere. Negli anni trova il suo focus nell’improvvisazione libera e strutturata e nulla musica circolare (body music, drum circle, giochi musicali cooperativi) che utilizza sia in Italia che all’estero in contesti che vanno dalla formazione al community/team building, dalla salute mentale ai contesti aziendali, dalla didattica ai progetti sociali e di inclusione. Dal 2017 collabora con l’Università di Bologna come docente per il corso di alta formazione in Vocologia Artistica ed ha facilitato Drum Circles per due dei più importanti festival jazz italiani, Umbria Jazz (Perugia) e Time in jazz (Berchidda); oltre a lavorare in tutta Italia ha condotto workshops di bodymusic e facilitato drum circles in UK, Svezia, Spagna, Malaysia, India.

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